Residenza a quattro stelle nelle Langhe. All’Antico Borgo Monchiero l’ospitalità si fonde con Scrigno dell’Arte. Che promuove l’artist in residence annuale in collaborazione con il Royal College of Arts di Londra

L’estate volge al termine, settembre si avvicina e anche la residenza degli artisti Hannah Dougherty e Nail Raitt per il progetto art in residence nelle Langhe sta per concludersi con l’immancabile mostra finale. I due artisti sono stati, infatti, selezionati, in collaborazione con il Royal College of Art di Londra, per partecipare alla seconda edizione […]

L’estate volge al termine, settembre si avvicina e anche la residenza degli artisti Hannah Dougherty e Nail Raitt per il progetto art in residence nelle Langhe sta per concludersi con l’immancabile mostra finale. I due artisti sono stati, infatti, selezionati, in collaborazione con il Royal College of Art di Londra, per partecipare alla seconda edizione del programma  annuale di residenza d’artista di Scrigno dell’Arte, il polo artistico di respiro internazionale diretto da Patrizia Bottallo e voluto due anni fa dal gruppo Marachella all’interno di uno dei suoi alberghi (in questo caso il quattro stelle Antico Borgo Monchiero Art Living Hotel) per fondere ricettività alberghiera e arte.
La reception, il ristorante (guidato dallo chef stellato Walter Eynard), il bordo piscina, la SPA, il giardino, i corridoi dell’albergo sono disseminati delle opere degli artisti della scorsa residenza, di quelli invitati a partecipare ai Temporary Show (quest’anno, da ottobre, sarà ospitato Pavel Schmidt,  noto artista svizzero – slovacco che ha già realizzato degli interventi in loco) e a realizzare piccoli oggetti in tiratura limitata a prezzi accessibili per incentivare il collezionismo artistico. L’attività dello Scrigno dell’arte prevede, infatti, mostre d’arte contemporanea, artist in residence, progetti educativi di avvicinamento all’arte per scuole e famiglie e proposte d’arte moderna, arricchite in questo periodo dalla mostra (visitabile fino al 24 novembre nell’Oratorio dei Disciplinanti, chiesa-museo del Borgo) Ritratto di famiglia / Portrait de famille, che racconta un secolo di arte italiana (1912-2012) attraverso le opere di una famiglia di artisti: Eso Peluzzi (1894-1985), Scipione (Gino Bonichi 1904-1933), Claudio Bonichi (1943), Benedetta Bonichi (1968).
Così, nell’ambito di una delle tante iniziative promosse da Scrigno dell’Arte, l’americana Hannah Dougherty e l’inglese Nail Raitt sono stati ospitati nei mesi di luglio e agosto presso l’Art Living Hotel e hanno avuto a disposizione un’area studio/laboratorio per la produzione di alcune opere. Durante la loro permanenza i loro atelier sono stati aperti agli ospiti della struttura e lo saranno ancora fino alla fine di agosto per poterli incontrare al lavoro e colloquiare con loro abbattendo le tradizionali barriere tra artista e pubblico. Ne abbiamo approfittato anche noi di Artribune per curiosare un po’ nei loro studi. Ecco una ricca fotogallery…

– Claudia Giraud

www.scrignodellarte.it