Lo Strillone: arresti in Germania su Il Fatto Quotidiano per il caso dei Girolamini. E poi la Francia riscopre Montaigne e Diderot, la pittura di Verna e Olivieri in mostra a Marsala, editori italaini alla conquista della Cina…

Da Napoli a Monaco di Baviera, su Il Fatto Quotidiano l’affare dei Girolamini diventa un caso di portata internazionale. Manette ai polsi per il direttore della casa d’aste Zisska&Schauer che avrebbe rivenduto parte dei volumi rubati alla biblioteca partenopea. L’Unità va per mostre: nelle Marche segue le suggestioni barocche raccolte da Vittorio Sgarbi, a Marsala […]

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Da Napoli a Monaco di Baviera, su Il Fatto Quotidiano l’affare dei Girolamini diventa un caso di portata internazionale. Manette ai polsi per il direttore della casa d’aste Zisska&Schauer che avrebbe rivenduto parte dei volumi rubati alla biblioteca partenopea. L’Unità va per mostre: nelle Marche segue le suggestioni barocche raccolte da Vittorio Sgarbi, a Marsala scopre la pittura analitica di Claudio Verna e Claudio Olivieri.

Chi lo dice che l’estate è la stagione del disimpegno, dei giornalini di gossip e dei romanzetti gialli? Di canarino ha giusto la copertina il pamphlet che sta facendo impazzire la Francia: richiamo in prima su La Repubblica per il saggio di Antoine Compagnon, 100mila copie vendute, che porta sotto l’ombrellone dissertazioni attorno a Montaigne e Diderot. Mentre Avvenire chiacchiera con Stefano Bartezzaghi sul tema della parola veicolo di creatività.

Editori italiani alla conquista della Cina: sono dodici quelli che Libero saluta come ospiti della Fiera del Libro di Pechino. Sempre in tema letterario Corriere della Sera e La Stampa salutano i vincitori del premio Cesare Pavese, mentre Il Giornale scalda i motori in vista dell’assegnazione del Campiello.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.