Centro/Periferia: l’alleanza dei grandi coi piccoli. Il Concorso Internazionale per Giovani artisti di Federculture premia quattro vincitori. Con mostre nel circuito dei suoi associati

Un modo per valorizzare il confronto culturale e il contributo dei territori – sia piccoli centri che realtà metropolitane – nella formazione e nella promozione dell’arte contemporanea giovanile, c’è e si chiama Centro/Periferia. Si tratta di un concorso internazionale per giovani artisti istituito da Federculture nel 2006, con l’obiettivo di scoprire e promuovere nuovi talenti […]

Michelangelo Pistoletto, membro del comitato scientifico

Un modo per valorizzare il confronto culturale e il contributo dei territori – sia piccoli centri che realtà metropolitane – nella formazione e nella promozione dell’arte contemporanea giovanile, c’è e si chiama Centro/Periferia. Si tratta di un concorso internazionale per giovani artisti istituito da Federculture nel 2006, con l’obiettivo di scoprire e promuovere nuovi talenti dell’arte contemporanea, presenti in Italia e all’estero. Ad oggi, Federculture è l’associazione che rappresenta le più importanti aziende culturali del Paese, molte di esse vere e proprie eccellenze anche a livello europeo, insieme a Regioni, Province, Comuni, e tutti i soggetti pubblici e privati impegnati nella gestione dei servizi legati alla cultura, al turismo, e al tempo libero. La più titolata a promuovere un bando di questo tipo, giunto alla sua sesta edizione e rivolto ad artisti di età non superiore ai 35 anni che abbiano nel loro curriculum vitae un massimo di sei mostre personali, e che potranno partecipare con una sola opera, senza limitazioni di soggetto, tecnica o materiale.
Se un limite esiste, a parte l’età, è quello di candidarsi come espressione di uno degli Enti territoriali che fanno parte del Comitato Promotore. Cosa si vince? La possibilità di essere selezionati per la mostra collettiva dei finalisti in una delle prestigiose sedi messe a disposizione da Federculture, dagli enti promotori e dai partner dell’iniziativa (le ultime edizioni si sono svolte al Tempio di Adriano e al Palaexpo di Roma). Tra questi saranno, poi, individuati i 4 vincitori del concorso che si aggiudicheranno la possibilità di esporre in successive mostre personali. Due saranno votati dai visitatori della mostra, la Giuria Popolare, e due dal Comitato Scientifico composto da Marco Bazzini, già Direttore Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, Matteo Lafranconi, Responsabile Programmazione Attività Culturali Palaexpo, Ivan Novelli, collezionista e membro del Consiglio della Fondazione Arnaldo Pomodoro, Michelangelo Pistoletto, artista, Ludovico Pratesi, curatore e critico d’arte, Luigi Ratclif, Segretario Generale GAI – Giovani Artisti Italiani, Oliviero Toscani, fotografo, Maurizio Vanni, Direttore Generale del Lu.C.C.A Center of Contemporary Art, Emma Zanella, Direttrice MAGA. Scadenza prorogata fino al 30 settembre 2013.

– Claudia Giraud

www.federculture.it/centroperiferia

  • Pneumatici michelin

    Ma basta Pistoletto! Chiamate altri artisti!
    Come si fa a sperare in un’evoluzione dell’arte italiana
    se si continua a mettere in giuria reperti di un passato
    Che va superato? Questo é il problema della giovane
    Arte italiana!

  • Ma perchè bisogna sperare in una evoluzione dell’arte italiana?

    Chi visse sperando, morir non si può dire!

    Se fa parte del passato, per sua natura, adesso, è gia superato.

  • Angelov

    Una Burocrazia Culturale diffusasi ormai a livello così capillare

    che avendo saturato ogni interstizio in scala quasi nanometrica

    si è finalizzata all’omologazione e alla striatura di processi creativi

    o supposti tali, per finalità che altro non sono

    se non le reiterazioni coatte di usi-abusi & costumi ormai obsoleti,

    si auto-enfatizza nell’esigere quel rispetto dovutole

    unicamente per gratuita auto-supponenza.

  • porco rosso

    col cavolo che partecipo !

    poi tanto chi premieranno..??
    ancora il Trevisani di turno !
    ma basta!