Belvedere contemporaneo. Da ottobre Vienna avrà un nuovo museo dedicato all’arte attuale: location da sogno il Palazzo d’Inverno del Principe Eugenio di Savoia

Klimt al fianco di Valie Export, Kokoschka vicino a Maria Lassnig, Schiele in dialogo con Arnulf Rainer. Se un museo da oltre un secolo diventa “galleria d’arte moderna di Stato”, arriverà pure un momento in cui deve aggiornare le proprie collezioni, per continuare ad interpretare a pieno la vocazione. E allora il Belvedere di Vienna […]

Klimt al fianco di Valie Export, Kokoschka vicino a Maria Lassnig, Schiele in dialogo con Arnulf Rainer. Se un museo da oltre un secolo diventa “galleria d’arte moderna di Stato”, arriverà pure un momento in cui deve aggiornare le proprie collezioni, per continuare ad interpretare a pieno la vocazione. E allora il Belvedere di Vienna – dal 1903 Österreichische Galerie – prende il toro per le corna, e sceglie di aprire un nuovo museo, dedicato al contemporaneo. E non un posto qualsiasi, bensì lo storico Palazzo d’Inverno del Principe Eugenio di Savoia, nel centro storico della Capitale.
Curiosamente, una notizia bomba per il panorama museale europeo giunge dall’altra parte del mondo, da Los Angeles: se ne è infatti parlato nel corso di un talk dedicato alla scena artistica e museale viennese, tenutosi al MAK Center for Art and Architecture, ospite d’onore la baronessa Francesca von Habsburg. Gli straordinari interni barocchi del palazzo di Himmelpfortgasse si apriranno con un primo step il prossimo 18 ottobre, per una mostra dedicata proprio al 350mo anniversario del principe Eugenio di Savoia (1663-1736).
Successivamente vi troveranno posto le raccolte permanenti, nelle quali gli artisti austriaci – Erwin Wurm, Heimo Zobernig, Gerwald Rockenschaub, Markus Schinwald, oltre a quelli citati – saranno affiancati da protagonisti internazionali come Damien Hirst, Jan Fabre, Takashi Murakami, Anselm Kiefer, Julian Schnabel, Gerhard Richter, Olafur Eliasson.