A Ferragosto l’arte si tufffa a Formia. Gli affascinanti spazi della Torre di Mola si aprono per la mostra curata da ARIA [rivista d’artisti]: ecco tutte le immagini

Un tuffo nelle acque di Formia. Anzi, un Tufffo: è questo infatti il titolo del progetto espositivo curato da ARIA [rivista d’artisti] nel Complesso architettonico Torre di Mola di Formia, in occasione dell’uscita del suo quarto numero intitolato C’era una volta, una volta sola. “Il tuffo simboleggia l’unione completa tra l’uomo e gli elementi vitali; […]

Un tuffo nelle acque di Formia. Anzi, un Tufffo: è questo infatti il titolo del progetto espositivo curato da ARIA [rivista d’artisti] nel Complesso architettonico Torre di Mola di Formia, in occasione dell’uscita del suo quarto numero intitolato C’era una volta, una volta sola. “Il tuffo simboleggia l’unione completa tra l’uomo e gli elementi vitali; saldamente radicato in terra, il corpo viene lanciato a librarsi nell’aria per poi frangere la superficie ed avvolgersi d’acqua”.
E l’acqua in questo caso è quella del porto di Formia, dove si affacciano gli affascinanti spazi della Torre di Mola: è qui che per tutto agosto la mostra – che si avvale del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Formia, e della collaborazione delle associazioni Seminaria Sogninterra e Calliope – “rende omaggio a tutte le istituzioni e agli artisti in vacanza”.
Tanti gli artisti in mostra, da Giovanni Albanese a Gianni Asdrubali, Arianna Bonamore, Carlo De Meo, Andrea Fogli, Simona Frillici, Dario Ghibaudo, Francesco Impellizzeri, Franco Losvizzero, Franco Ottavianelli, Grumo Piacentini, Lino Strangis, Franco Troiani, per citare qualcuno, affiancati da performance teatrali di Roberta Nicolai, Carlo Quartucci, Riccardo Caporossi. Inaugurazione con festa notturna il 9 agosto, mostra visibile fino al 25: qui intanto una ricchissima gallery, con foto di Andrea De Meo e Gianni De Meo…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.