Un inedito Maurice Sendak in mostra alla Society Illustrator di New York. Quando l’illustrazione diventa arte. Per adulti e per bambini

Presso la Society of Illustrators di New York, fino al 17 agosto 2013, è in mostra “Maurice Sendak: una celebrazione dell’artista e del suo lavoro”, esposizione di più di duecento originali dell’artista newyorchese, mai visti prima, a cura di Justin G. Schiller e Dennis M.V. David. Incredibili studi rari, schizzi, fotografie e oggetti personalizzati da […]

Maurice Sendak: A Celebration of the Artist and His Work - Society of Illustrators, New York

Presso la Society of Illustrators di New York, fino al 17 agosto 2013, è in mostra “Maurice Sendak: una celebrazione dell’artista e del suo lavoro”, esposizione di più di duecento originali dell’artista newyorchese, mai visti prima, a cura di Justin G. Schiller e Dennis M.V. David. Incredibili studi rari, schizzi, fotografie e oggetti personalizzati da Maurice Sendak e ispirati alle creature del suo mondo fantastico fatto di illustrazioni per bambini. Molte delle opere sono tratte dal racconto Where the Wild Things Are, ma diverse provengono anche da In the night kitchen e dalla serie Nutshell library. Un evento che punta a un pubblico infantile, ma che non manca di sedurre anche quello adulto, vista la varietà e la raffinatezza  della selezione di lavori, raccolti poi in nello splendido catalogo che la Society ha prodotto per l’occasione, con edizioni Abrams.
Il tributo era stato progettato in realtà in occasione degli 85 anni di Sendak, che però si è spento un anno prima, nel maggio del 2012. Nel 2013 cade invece il cinquantesimo anniversario dell’uscita del libro Where the wild things are, classico per l’infanzia che ha catturato l’immaginazione di innumerevoli adulti e bambini di tutto il mondo. Lo spirito visionario e sagace di Sendak si snoda, nel percorso espositov, attraverso le illustrazioni, i poster, gli art book, i gadget , gli oggetti da lui personalizzati e molto altro ancora, lungo in due piani dell’elegante palazzina sulla 63esima, tra Park e Lexington Avenues.

–      Diana Di Nuzzo

www.societyillustrators.org

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Diana Di Nuzzo
Scrive di Pop Surrealism e Lowbrow Art da tempo, e la sua passione per la cultura pop e underground l'ha portata a trasferirsi nella Grande Mela per conoscere da vicino il mondo delle gallerie dedicate e della Street Art. Qui trova pane per i suoi denti e tenta di fare la corrispondente all'estero cercando di dare voce a movimenti che in Italia restano ancora poco conosciuti. Appassionata di fumetti e toys di ogni epoca e tipo, è ormai ossessionata da Instagram e Facebook, al punto di averne fatto una semiprofessione. Nel campo delle arti visive predilige il mondo del figurativo e ha un debole per gli anni '80 e il suo universo di immagini trash, ipercolorate e molto spesso kawaii. Per il futuro confida di disintossicarsi dalla sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie (di recente acuita da New York) e da quella dell'Analisi Semiotica.