Sky Arte update: a Lucca con Henri Cartier-Bresson. Una mostra imponente, definitiva, per raccontare uno dei più grandi maestri di sempre: con ritratti, paesaggi, reportage da ogni angolo del globo

“Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà”. La missione di una vita per Henri Cartier-Bresson, che Leica in mano ha saputo dilatare l’istante fino a consegnarlo all’immortalità. Sono decine le fotografie del maestro in mostra a Lucca fino al prossimo 3 novembre: una selezione compiuta con la collaborazione della storica agenzia Magnum […]

Henri Cartier-Bresson - In treno - Romania, 1975 - © Henri Cartier-Bresson-Magnum Photos-Contrasto

Quel che voglio è catturare quel minuto, parte della realtà”. La missione di una vita per Henri Cartier-Bresson, che Leica in mano ha saputo dilatare l’istante fino a consegnarlo all’immortalità. Sono decine le fotografie del maestro in mostra a Lucca fino al prossimo 3 novembre: una selezione compiuta con la collaborazione della storica agenzia Magnum e della Fondazione Cartier-Bresson, nata sulla scorta delle indicazioni che lo stesso artista aveva elaborato negli Anni Settanta per la pubblicazione di una sua monografia. Cartier-Bresson visto da Cartier-Bresson, dunque. Il taglio critico rispetta doverosamente quelle suggestioni, lasciando alla magia dell’immagine pura il compito di raccontare e raccontarsi. Pescando in un corpus di circa 130 fotografie un vasto ed intrigante catalogo di volti e occasioni, sguardi ed emozioni. Non mancano i grandi fatti di cronaca e i volti di artisti del calibro di Henri Matisse e Jean-Paul Sartre; ma è mescolandosi alla gente comune, osservando con empatia ed eleganza la quotidianità delle decine di Paesi che ha conosciuto, che Cartier-Bresson compie il miracolo di raccontare con l’immediatezza di un click l’uomo e il suo mistero. Una lettura della mostra è sul sito di Sky Arte HD.

Jeff Burton – Polaroids