Residenza all’estero? Ai giovani artisti italiani serve l’avvocato. O meglio, lo studio legale: come il milanese nctm, che assegna borse di studio a Maria Domenica Rapicavoli, Valentina Vetturi e Pietro Spoto

Gli artisti del Bel Paese non vanno all’estero? Ci pensa nctm, lo Studio Legale Associato di Milano – già promotore di numerose occasioni culturali a cura di Gabi Scardi – con Artists in residence, un progetto dedicato al sostegno della mobilità internazionale degli artisti italiani. Giunta alla sua terza edizione, dopo aver supportato Giancarlo Norese, Emilio Fantin, Cesare Pietroiusti, […]

Gli artisti del Bel Paese non vanno all’estero? Ci pensa nctm, lo Studio Legale Associato di Milano – già promotore di numerose occasioni culturali a cura di Gabi Scardi – con Artists in residence, un progetto dedicato al sostegno della mobilità internazionale degli artisti italiani. Giunta alla sua terza edizione, dopo aver supportato Giancarlo Norese, Emilio Fantin, Cesare Pietroiusti, Luigi Negro, Riccardo Giacconi, Leone Contini, Valentina Curandi, Nathaniel Katz e Sabina Grasso, la borsa di studio – di carattere semestrale – chiude la stagione premiando un nuovo terzetto di artisti.
Si tratta di Maria Domenica Rapicavoli (in residenza all’ISCP, New York), Valentina Vetturi (Tranzit, Bucarest) e Pietro Spoto (Matadero, Madrid), selezionati, si legge, “in base alla serietà del loro profilo artistico, ai progetti e alla qualità formativa della residenza ospitante. L’obiettivo è consentire loro di confrontarsi con situazioni inedite, di acquisire nuove esperienze e di sviluppare nuove capacità, in un confronto diretto con realtà internazionali.

– Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.
  • il Progetto Rad’Art, già dal 2010 ha attivato un programma di scambio internazionale con il Québec e, dall’anno prossimo, con la Catalogna. 5 fino ad ora gli artisti italiani che hanno usufruito di tale programma e 2 quelli canadesi ospitati presso san romano di mercato saraceno (fc), sede del progetto Rad’Art.
    Proprio il 31 luglio scade il bando per scegliere gli artisti italiani che potranno usufruire del programma di residenze all’estero nel biennio 2014-2016.

  • Giovanni

    Visti i nomi sarebbe il caso di cambiare il titolo…ce ne fosse uno sotto i trent’anni.
    Forse é ora che la smettiamo tutti di chiamare giovani artisti i quarantenni, Norese e Pietroiusti poi hanno già varcato la soglia dei 50.
    Il mio concetto di giovane si ferma prima dei 30.
    Ma continuiamo a farci del male…

    • cattivone. non è velo che ò supelato i cinquanta.

  • Marina

    Giovane o vecchio l’artista che viene invitato all’estero in residenza o per una mostra, dovrebbe poter contare sul Crowd Founding, e queste dello ntcm sono un raririssimo, forse l’unico esempio di opportunità esistente in Italia, purtroppo. Inoltre l’artista della foto, con cognome simile, ha tutto il diritto di riparare all’estero ed è giusto che uno studio legale la assista.