Lo Strillone: Terry Gilliam a ruota libera su L’Unità, tra Monty Python e Berlusconi. E poi Houllebecq si reinventa attore, Milano prepara il festival della cultura ebraica, Bruxelles stanzia nuovi fondi per Pompei…

Berlusconi? Sembra uscito dai Monty Python! Parola di Terry Gilliam, intercettato e intervistato da L’Unità. Al cinema è pronto a tornare anche Michel Houllebecq, che dopo il fallimentare esordio alla regia interpreta se stesso nel prossimo film di Guillaume Nicolux: anticipazioni del plot su La Repubblica. Arte in vacanza su Il Fatto Quotidiano, con il […]

Terry Gilliam

Berlusconi? Sembra uscito dai Monty Python! Parola di Terry Gilliam, intercettato e intervistato da L’Unità. Al cinema è pronto a tornare anche Michel Houllebecq, che dopo il fallimentare esordio alla regia interpreta se stesso nel prossimo film di Guillaume Nicolux: anticipazioni del plot su La Repubblica.

Arte in vacanza su Il Fatto Quotidiano, con il vademecum delle mostre dalle località di villeggiatura: Otranto, Ravello, Viareggio e le altre. Corriere della Sera a Strasburgo per il confronto tra le tradizioni architettoniche di Francia e Germania; La Stampa presenta Jewish and the City, festival di cultura ebraica che Milano ospita a fine settembre.

Come cambia l’idea di archeologia: ponderose riflessioni su Avvenire, verso al consapevolezza del paesaggio come museo e del “territorio palinsesto vivente”. Intanto l’Europa è pronta a mettere mano al portafoglio e stanziare nuovi fondi per Pompei: buone nuove da Bruxelles su Il Giornale.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.