Lo Strillone: cinquanta milioni e nuove aperture di domus a Pompei, le promesse di Bray su La Repubblica. E poi Calder alla Beyeler, anteprima per museo di Renzo Piano a Trento, Dan Brown porta turisti a Firenze…

Cinquanta milioni dei cento stanziati dall’Europa li spendiamo subito: in arrivo nuovo personale che garantirà l’apertura i dieci domus oggi interdette al pubblico. Così su La Repubblica e Il Giornale Massimo Bray, in visita con la commissione cultura del Senato in quel di Pompei. In vena di antichità anche La Stampa: proseguono i lavori per […]

Quotidiani
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Cinquanta milioni dei cento stanziati dall’Europa li spendiamo subito: in arrivo nuovo personale che garantirà l’apertura i dieci domus oggi interdette al pubblico. Così su La Repubblica e Il Giornale Massimo Bray, in visita con la commissione cultura del Senato in quel di Pompei. In vena di antichità anche La Stampa: proseguono i lavori per portare alla luce, in Calabria, il più grande mosaico ellenistico mai scovato in Magna Grecia.

Mostre: Corriere della Sera alla Fondation Beyeler per Alexander Calder; Il Fatto Quotidiano si divide tra le foto di Phil Stern ad Acireale e i vetri d’autore di Fragile in quel di Venezia.

Una pagina intera su L’Unità e un pezzo su Avvenire per anticipare l’apertura del MUSE, il museo di scienze naturali disegnato da Renzo Piano a Trento che inaugura nel prossimo week-end. Libero a Firenze, dove si sono inventati www.inernoinflorence.com: portale a uso turista, guida che rivela come raggiungere le location dove Dan Brown ha immaginato le nuove avventure del suo romanzo.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • biagio antonacci castello

    Ban Drown.