Il Re di Versailles, a New York. Giuseppe Penone trionfa anche oltreoceano: in autunno tre sue “idee di pietra” svetteranno in Madison Square Park

“Da Kassel a Versailles, passando per Kabul”. Così su Artribune titolavamo, lo scorso anno, un’intervista a Giuseppe Penone, che prendeva le mosse dalla sua presenza a dOCUMENTA (13) per tracciare i progetti futuri del grande protagonista dell’Arte Povera. Oggi a quel sintetico “itinerario” internazionale andrebbe aggiunta una nuova tappa, e di quelle importanti: New York, […]

L'opera di Penone a Karlsaue Park, a Kassel

Da Kassel a Versailles, passando per Kabul”. Così su Artribune titolavamo, lo scorso anno, un’intervista a Giuseppe Penone, che prendeva le mosse dalla sua presenza a dOCUMENTA (13) per tracciare i progetti futuri del grande protagonista dell’Arte Povera. Oggi a quel sintetico “itinerario” internazionale andrebbe aggiunta una nuova tappa, e di quelle importanti: New York, Madison Square Park.
Nell’autunno 2013 una nuova installazione di Penone andrà infatti ad arricchire il curriculum dell’importante parco di scultura americano, che ha già presentato artisti del calibro di Richard Deacon, Mark di Suvero, Antony Gormley, Tadashi Kawamata, Sol LeWitt, Rafael Lozano-Hemmer, Jaume Plensa, Jessica Stockholder, William Wegman. E il legame con la rassegna di Kassel sarà a doppio filo: nel parco l’artista installerà infatti fra il 26 settembre 2013 e il 9 febbraio 2014 tre opere della serie Idee di Pietra, alberi di bronzo con una pietra sospesa tra i rami, simili a quello esposto al Karlsaue Park…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.