Dopo Cesare Romiti tocca a Roberto Grossi: il fondatore di Federculture è il nuovo presidente dell’Accademia di Belle Arti di Roma. La nomina da parte del Ministro dell’Istruzione, ma il Movimento 5 Stelle non ci vede chiaro

Sono partiti in dodici, sono rimasti in tre. Una corsa ad eliminazione quella che ha portato alla nomina del nuovo presidente dell’Accademia di Belle Arti di Roma, freschissima di ratifica da parte del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Maria Chiara Carrozza. Che fa proprie le indicazioni del Collegio Accademico e porta in via di Ripetta […]

Roberto Grossi nuovo presidente dell'Accademia di Belle Arti di Roma

Sono partiti in dodici, sono rimasti in tre. Una corsa ad eliminazione quella che ha portato alla nomina del nuovo presidente dell’Accademia di Belle Arti di Roma, freschissima di ratifica da parte del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Maria Chiara Carrozza. Che fa proprie le indicazioni del Collegio Accademico e porta in via di Ripetta Roberto Grossi: romano, classe 1957, presidente e segretario generale di Federculture. Ma anche, nel recente passato, vice presidente della Fondazione MAXXI e direttore generale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Grossi è entrato in una short list che contemplava anche l’architetto Luca Zevi ed Angiolo Marroni, garante per i detenuti del Lazio; selezionati dopo aver superato in una prima scrematura – tra gli altri – Eva Cantarella e Carla Fendi, il presidente di Sviluppo Italia Roberto Spingardi e lo scenografo Gaetano Castelli. Ad avere la meglio ancora un manager dunque – dal 2007 ad oggi l’ente è stato presieduto da Cesare Romiti – ma con un curriculum decisamente e marcatamente orientato alla gestione di istituzioni culturali: un segno di rinnovamento nella tradizione per una tra le più antiche accademie d’arte italiane, la prima in assoluto ad essere riconosciuta dallo Stato.
Una nomina che sembra mettere d’accordo tutti, ma che affonda le proprie radici nella polemica. Quella innescata dal Movimento 5 Stelle, che in data 21 giugno presenta alla Camera un’interrogazione al ministro Carrozza, adombrando deficit di trasparenza sulla definizione della triade dei candidati definitivi. La risposta da parte del governo è attesa in commissione…

– Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • biancamaria benuzzi

    Vorrei contattare Roberto Grossi, ma federculture “non mi si apre”
    Posso sperare che qualcuno gli dia questa mia?
    Grazie, cordiali saluti.