Bye bye Oval! Costa oltre 100mila euro al giorno l’affitto della struttura, e così Artissima medita l’esodo: in pole position ci sarebbero PalaIsozaki e OGR. A meno che Lingotto Fiere non faccia lo sconto…

Torino, Zona Lingotto. Affittasi 20mila metri quadri in impianto sportivo di recente costruzione: costo stimato – dati La Stampa, ci fidiamo! – attorno ai 630mila euro per cinque giorni, allestimenti compresi. La cifra è un po’ alta, anche se l’inquilino di turno è un piccolo grande monolite come Artissima: che pare cominci a guardarsi intorno […]

L'Oval - foto Sebastiano Pellion di Persano, 2011

Torino, Zona Lingotto. Affittasi 20mila metri quadri in impianto sportivo di recente costruzione: costo stimato – dati La Stampa, ci fidiamo! – attorno ai 630mila euro per cinque giorni, allestimenti compresi. La cifra è un po’ alta, anche se l’inquilino di turno è un piccolo grande monolite come Artissima: che pare cominci a guardarsi intorno per capire se non sia possibile risparmiare qualcosina. Verso l’addio all’Oval? La possibilità serpeggia nell’aria considerato il prezzo non propriamente da saldi di fine stagione della struttura. Torino Musei è chiamata a rispettare l’ultimo giro di valzer di un contratto triennale con i francesi di GL Events, titolari di Lingotto Fiere e dunque dell’impianto, ma anche mettendo in conto di pagare la penale per svincolarsi fin dall’edizione 2013 è possibile – da subito – realizzare un risparmio stimato attorno ai 100mila euro. Basta scegliere l’alternativa giusta. Quella del PalaIsozaki ad esempio, su cui peserebbero però questioni logistiche e organizzative legate allo sfruttamento non agevolissimo degli spazi, che non consentirebbero una disposizione unitaria degli stand e potrebbero portare alla nascita di due diversi padiglioni (uno di serie A e l’altro di serie B?). O magari quella delle Officine Grandi Riparazioni: suggestiva, affascinante e – considerata la proprietà dell’immobile detenuta da Fondazione CRT – suscettibile di comprensibili margini di contrattazione. Nonostante, anche qui, sarebbe necessario mettere in conto gap tecnici di un certo peso per un evento che si tiene a novembre nella certo non caraibica Torino: vedi il capitolo riscaldamento, con voci di costo che rischiano di schizzare a cifre incontrollabili. La partita è aperta, ammesso e non concesso che GL Events non decida di chiuderla sul nascere: rivedendo le condizioni dell’affitto, limando in parte le richieste.

– Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.