Boston-Como. Un gemellaggio culturale tra Italia e Usa anima l’estate comasca, con trentaquattro artisti in campo. Artribune era all’inaugurazione: ecco tutte le foto

Un’armata di trentaquattro artisti ha occupato Como. Al comando c’è Fabrizio Bellanca, ideatore di Boston-Como, una rassegna che fino al 18 agosto ospita sette mostre in altrettanti spazi espositivi, per approdare oltreoceano nel 2014. Alla base del progetto la volontà di creare un legame tra la scena artistica comasca e quella bostoniana, coinvolgendo anche l’amministrazione […]

Boston-Como, Palazzo del Broletto, Como, 2013

Un’armata di trentaquattro artisti ha occupato Como. Al comando c’è Fabrizio Bellanca, ideatore di Boston-Como, una rassegna che fino al 18 agosto ospita sette mostre in altrettanti spazi espositivi, per approdare oltreoceano nel 2014.
Alla base del progetto la volontà di creare un legame tra la scena artistica comasca e quella bostoniana, coinvolgendo anche l’amministrazione comunale e una serie di istituzioni private. Due curatori, James Hull e Carolina Lio, incaricati di selezionare gli artisti, per metà italiani e per metà americani, e una domanda sullo sfondo, a fare da leitmotiv: l’idea di Occidente è una forzatura teorica o una realtà? Seguendo questo filo conduttore, sotterraneo e non subito individuabile, le opere sono state distribuite nelle sedi espositive principali, secondo un criterio tematico: presso lo Spazio Natta si indaga l’aspetto antropologico della società occidentale, nella ex chiesa di San Pietro in Atrio si contrappongono l’elemento naturale e quello artificiale dell’architettura, mentre nel Palazzo del Broletto ci si concentra sul senso delle origini e il legame con la classicità, per la sezione che risulta la più debole del progetto. Altre sedi coinvolte sono quelle dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli, della Camera di Commercio e della Galleria Lopez, animate da una serie di appuntamenti musicali. Infine, da Roberta Lietti Arte Contemporanea, è allestita una piccola chicca di Federico Guida.

 Marta Cereda

 www.boston-como.com

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Marta Cereda
Marta Cereda (Busto Arsizio, 1986) è critica d’arte e curatrice. Dopo aver approfondito la gestione reticolare internazionale di musei regionali tra Stati Uniti e Francia, ha collaborato con musei, case d’asta e associazioni culturali milanesi. Dal 2011 scrive per Artribune.