Arte contemporanea, natura, relax. Sull’isola di Ponza un rifugio culturale per artisti. Nasce la residenza/evento “Incontri ad Eèa”. Un omaggio a Tiziana Di Fabio

Ponza, un’isoletta nel cuore del Mediterraneo, incastonata nell’arcipelago delle Pontine, nel Golfo di Gaeta. Spiagge assolate, rocce candide, stratificazioni storiche e architettoniche, luce cristallina e quell’aura spirituale che, nel medioevo, ne fece un luogo di isolamento religioso. Qualcuno pensa che questo pezzetto di terra in mezzo la mare, oggi annesso alla provincia di Latina, fosse proprio […]

Ponza, Grotte di Pilato

Ponza, un’isoletta nel cuore del Mediterraneo, incastonata nell’arcipelago delle Pontine, nel Golfo di Gaeta. Spiagge assolate, rocce candide, stratificazioni storiche e architettoniche, luce cristallina e quell’aura spirituale che, nel medioevo, ne fece un luogo di isolamento religioso. Qualcuno pensa che questo pezzetto di terra in mezzo la mare, oggi annesso alla provincia di Latina, fosse proprio quell’Isola Eèa cantata da Omero nell’Odissea.
Luogo di vacanze per eccellenza, Ponza ospita, tra i tanti centri balneari, anche il Frontone Village, sull’omonima baia, elegante stabilimento fornito di servizi per il relax e l’intrattenimento. Complesso a misura di villeggiante, per una full immersion nella natura, senza dimenticare il diveritmento. E senza tralasciare nemmeno l’arte, da quest’anno. Perchè proprio all’interno del villaggio, tra l’8 e il 13 luglio, si svolge la prima edizione di Incontri ad Eea, da una idea di Mauro Turco, propretario del luogo e amante della cultura, e Alberto Di Fabio. Il progetto nasce come omaggio a Tiziana, sorella dell’artista, prematuramemnte scomparsa, che fu poetessa di grande sensibilitá e  appassionata di dottrine per il benessere fisico e spirituale. Con lei, Alberto aveva lavorato alla ristrutturazione di una casa/grotta ipogea, oggi rifugio estivo di tanti artisti internazionali: l’idea partiva da spunti letterari omerici, riprendendo  l’immagine del tiaso greco, spazio per lo studio ed il sapere, o quella, classica, della Scuola di Atene, circolo platonico in cui si elaborava un pensiero originale intorno alle categorie del Vero, del Bene e del Bell, su cui si pogiò tutta la cultura occidentale.
Qui saranno ospitati, a partire dal prossimo lunedì, nove giovani artisti – Lisa Batacchi, Valentina Lara Garbagnati, Samuele Menin, Lindsey Nobel, Fabrizio Cicero, Ana Terzoni, Robert Pettena, Eugenio Tibaldi, Alessandro Toscano – chiamati a realizzare delle opere sperimentali – o ad adattarne di già esistenti – per una mostra an plein air – curata da Federica Forti, Alessandro Buganza ed Ezster Csillag – arricchiata da interventi, dibattiti, presentazioni. La scrittrice Gabriella Maria Scamardella leggerà dei testi e delle poesie dedicate a Tiziana Di Fabio.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.