Art Digest: Jay-Z, the rapper is present. La carta è troppo cara, Mr Matisse, niente intervista. L’Hirshhorn e la sindrome MOCA

Chi può permettersi oggi una performance in cui balla con Marina Abramovic, coinvolgando poi gente come Marilyn Minter, Laurence Weiner, Klaus Biesenbach, Aaron Young? L’ha fatto il rapper Jay-Z, alla Pace Gallery di New York… (newyorker.com) Una lunghissima intervista con un big come Henri Matisse, rimasta per 70 anni in un cassetto? È successo nientemeno […]

Chi può permettersi oggi una performance in cui balla con Marina Abramovic, coinvolgando poi gente come Marilyn Minter, Laurence Weiner, Klaus Biesenbach, Aaron Young? L’ha fatto il rapper Jay-Z, alla Pace Gallery di New York… (newyorker.com)

Una lunghissima intervista con un big come Henri Matisse, rimasta per 70 anni in un cassetto? È successo nientemeno che al signor Skira in persona, colpa della guerra e del costo della carta. Ma ora… (guardian.co.uk)

Sindrome MOCA all’Hirshhorn Museum. Come al museo losangeleno, sette consiglieri si sono dimessi nell’ultimo anno: ora anche la presidente Constance Caplan, in polemica con le Smithsonian Institution… (washingtonpost.com)

La Tunisia riparte dalla cultura. Dopo che la rivoluzione nel 2011 ha bloccato tutto nel paese, riapre ora dopo una ristrutturazione di quattro anni il famoso Museo del Bardo di Tunisi, dedicato ai mosaici… (lefigaro.fr)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.