Vi racconto Madre e Casamadre. Eduardo Cicelyn ai microfoni di Artribune con una lunga intervista: qui intanto le prime immagini della sua nuova galleria…

L’inattualità come concetto-pilota in arte, e il Madre in mano a mode passeggere e a giochi di ragazzi che han diritto di giocare. Assiso sul “trono” della sua nuova Casamadre – quasi fatalistico contraltare di quella “poltrona” da direttore cui, ai tempi del museo di Donnaregina, era quotidianamente accusato di voler restare attaccato – Eduardo […]

L’inattualità come concetto-pilota in arte, e il Madre in mano a mode passeggere e a giochi di ragazzi che han diritto di giocare. Assiso sul “trono” della sua nuova Casamadre – quasi fatalistico contraltare di quella “poltrona” da direttore cui, ai tempi del museo di Donnaregina, era quotidianamente accusato di voler restare attaccato – Eduardo Cicelyn si confessa in una lunga chiacchierata alla vigilia del taglio di nastro per la sua nuova avventura galleristica.
Dall’eredità di Lucio Amelio e dall’apologia dell’“inattualità” di una certa idea di arte, passando per le critiche a commistioni inopportune tra pubblico e privato, fino ad arrivare, inevitabilmente, alle stoccate sul nuovo Madre e alle repliche alle passate imputazioni di personalismi. Frenetico negli ultimi preparativi ma più che mai lucido e slacciato, Cicelyn non le manda a dire a nessuno: non vi perdete la lunga video-intervista, che troverete oggi stesso su Artribune Television: intanto qui qualche immagine di Casamadre…

– Diana Gianquitto

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Diana Gianquitto
Sono un critico, curatore e docente d’arte contemporanea, ma prima di tutto sono un “addetto ai lavori” desideroso di trasmettere, a chi dentro questi “lavori” non è, la mia grande passione e gioia per tutto ciò che è creatività contemporanea. Collaboro stabilmente con Artribune dal suo nascere, dopo aver militato fino al 2011 in Exibart. Curo rassegne, incontri, mostre, corsi, workshops e seminari in collaborazione, tra gli altri, con il Pan – Palazzo delle Arti Napoli, il Forum Universale delle Culture 2010, la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Università Parthenope e le gallerie Overfoto e Al Blu Di Prussia. Sono da anni ideatrice, curatrice e docente di corsi e laboratori di avvicinamento all’arte contemporanea in numerosi enti culturali, condotti secondo una metodica sperimentale da me ideata che sintetizzo sotto il label di CCrEAA - Comprensione CReativa e Empatico Ascolto dell'Arte e che mira a promuovere un ascolto empatico dell’arte allo scopo di una sua comprensione, comunicazione, divulgazione e veicolazione più profonda e incisiva. La mia ricerca è orientata in particolare verso le forme espressive legate alle tecnologie digitali, all’immateriale, alla luce e all'evanescenza, a un’evocazione di tipo organico, a una ricognizione olistica del senso antropico ed esistenziale capace di armonizzare indagine estetica, sensoriale, cognitiva, emotiva e relazionale. [ph: Giuliana Calomino (particolare)]
  • risoluzioni delle foto un poco bassa…

  • ginevra

    complimenti, avete tolto i miei commenti… troppo scomodi come la poltrona cafonissima?! o probabilmente la verità fa male?