Un cubo off-grid nel Parco di Selinunte. Energie rinnovabili, per offrire servizi alla città: arriva e-QBO, per il Terzo Meeting Internazionale sull’architettura. Immaginando le Smart City del futuro

Un’architettura effimera ed ecosostenibile, concepita secondo modalità off-grid: nessun collegamenti alla rete elettrica e la capacità di accumulare energia in modo autonomo, attraverso fonti rinnovabili. Si chiama e-QBO ed è una struttura ideata e progettata da Romolo Stanco con la supervisione scientifica di Stefano Besseghini e RSE (Ricerca Sistema Energetico). La forma è quella, perfetta, […]

e-QBO in Piazza San Fedele, Milano

Un’architettura effimera ed ecosostenibile, concepita secondo modalità off-grid: nessun collegamenti alla rete elettrica e la capacità di accumulare energia in modo autonomo, attraverso fonti rinnovabili. Si chiama e-QBO ed è una struttura ideata e progettata da Romolo Stanco con la supervisione scientifica di Stefano Besseghini e RSE (Ricerca Sistema Energetico). La forma è quella, perfetta, del cubo: un presenza pura, riconoscibile, definita, che abita lo spazio pubblico essendo al contempo elemento alieno e nuova componente organica. La funzione? Restituire l’energia captata, nel rispetto dell’ambiente, sotto forma di servizi alla città: una cellula green e smart, che si relaziona in modo intelligente con il tessuto urbano, distribuendo illuminazione pubblica, fornendo informazioni attraverso progetti di videomapping o altri sistemi di comunicazione, mettendo a disposizione una rete wi-fi gratuita ed energia sempre fruibile per la ricarica di dispositivi elettrici ed elettronici. Pensata per la comunità, e-QBO rientra nel paesaggio progettuale delle future Smart City, di cui anticipa un possibile modello architettonico sviluppato secondo principi di alta tecnologia, sostenibilità economica ed ecologica, informazione e comunicazione liquida, partecipazione, qualità della vita, servizi per il benessere del cittadino.
Quest’anno, in occasione del Terzo Meeting Internazionale “Architects meet in Selinunte_L’architettura che verrà”, ideato e organizzato da AIAC e da presS/Tfactory di Luigi Prestinenza Puglisi, e-QBO sbarca nel Parco Archeologico di Selinunte, funzionando come micro museo temporaneo, exemplum virtuoso e spazio ideale in cui presentare alcune ipotesi virtuali e reali sulle città di domani.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.