Si torna a parlare di Macao. Per una serie di workshop sulla stampa a caratteri mobili: protagonista a Milano il collettivo di Officina Tipografica Novepunti

Abbiamo conosciuto lo scorso anno il collettivo di Officina Tipografica Novepunti, in occasione del Salone del Mobile presso l’Archivio Giovanni Sacchi, e ce ne siamo innamorati a prima vista. Non solo per il fascino delle vecchie tecnologie di stampa a caratteri mobili, ma anche perché ci ha spiegato passo passo come funziona la tipografia. Ora […]

Abbiamo conosciuto lo scorso anno il collettivo di Officina Tipografica Novepunti, in occasione del Salone del Mobile presso l’Archivio Giovanni Sacchi, e ce ne siamo innamorati a prima vista. Non solo per il fascino delle vecchie tecnologie di stampa a caratteri mobili, ma anche perché ci ha spiegato passo passo come funziona la tipografia. Ora OTP torna presso gli spazi di Macao a Milano, con la seconda edizione di The Letterpress Workers International Summit, che dal 12 al 16 giugno vedrà riuniti sotto lo stesso laboratorio tipografi internazionali e collettivi italiani intenti a realizzare assieme stampe uniche.
Ingredienti principali? Caratteri mobili – gli antenati dei nostri font -, regoli di ogni dimensione, gli spazi, inchiostri di tutti i colori, rulli e tanti fogli di carta. Il laboratorio sarà aperto al pubblico, e ai curiosi e le stampe prodotte ogni giorno andranno a costituire una mostra work in progress. L’intero summit sarà corredato di presentazioni, dibattiti e non mancheranno nemmeno i brindisi, per vedere il programma completo basta collegarsi al sito dell’evento. Pronti a sporcarvi le mani?

– Valia Barriello

Dal 12 al 16 giugno 2013
Macao – Viale Molise 68, Milano
www.letterpressworkers.net

CONDIVIDI
Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.