Scuole orizzontali e creative, per storyteller contemporanei. Marinella Senatore porta al Teatro Valle di Roma il suo Common Archive School. Un laboratorio che chiude il ciclo sul teatro della Nomas Foundation

Ultima tappa per A Theatre Cycle, il ciclo dedicato ai rapporti tra arti visive e teatro, lanciato  tre mesi fa dalla Nomas Foundation di Roma, in collaborazione con il Teatro Valle Occupato. Così, dopo il laboratorio-performance condotto da Marzia Migliora e Luigi Coppola, in cui si fondevano taglio politico, estetica relazionale ed esprit ludico, tocca […]

Marinella Senatore, The School of Narrative Dance

Ultima tappa per A Theatre Cycle, il ciclo dedicato ai rapporti tra arti visive e teatro, lanciato  tre mesi fa dalla Nomas Foundation di Roma, in collaborazione con il Teatro Valle Occupato. Così, dopo il laboratorio-performance condotto da Marzia Migliora e Luigi Coppola, in cui si fondevano taglio politico, estetica relazionale ed esprit ludico, tocca adesso a Marinella Senatrore, che con Common Archive School porta avanti la sezione della rassegna dedicata alle esperienze laboratoriali.
Da martedì 25 a sabato 29 giugno 2013 un pubblico il più possibile ampio, generico, con livelli di scolarizzazione, età, provenienze culturali eterogenei, sarà chiamato a prendere parte a questa esperienza didattico-creativa. L’ambito di studio e riflessione? Non uno, ma tanti, differenti e intersecati tra loro: dal cinema alla drammaturgia teatrale, dall’illuminotecnica alle tecniche di scrittura. Per provare a perlustrare insieme quello spazio indefinito di interscambio tra dimensione scenica e dimensione visiva, tra paesaggi iconografici e rituali performativi. Il tutto, sempre, attraverso il canale originario della parola e il potere invincibile del racconto.
Il workshop fa parte del progetto The School of Narrative Dance, lanciato da Marinella Senatore nel 2013, una scuola nomade basata un sistema didattico che sposta la pratica formativa verso dinamiche di emancipazione, inclusione e autoapprendimento. Una scuola per storytellers contemporanei ed eclettici, in cui attivisti, studiosi, appassionati, associazioni di lavoratori, docenti, si ritrovano all’interno di comunità creative temporanee, recuperando in modo non convenzionale la tradizione antica dei tessitori di storie. Nuove metodiche, nuove forme di relazione e una spiccata agilità di movimento tra discipline e linguaggi molteplici: danza, performance, poesia, oralità, recitazione.
Per la tappa romana, con Common Archive School, Senatore ha coinvolto docenti esterni, ma anche professionisti formatisi nel contesto del teatro: da qui si parte, per una condivisione di memorie collettive e di backgorund. Perché anche l’atto del narrare, come quello dell’occupare e resuscitare uno spazio culturale,  può diventare un fatto di partecipazione trasversale, indipendente e collettiva. Narrazioni, come azioni radicali. Tra estetica e politica.

– Helga Marsala

Marinella Senatore, “Common Archive School”
25 – 29 giugno 2013, 10-13 e 16-19
Teatro Valle Occupato, Via del Teatro Valle 21, Roma

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.