Scultura internazionale a Racconigi. Artisti da Italia, Spagna e Germania nel parco più bello dello Stivale, per una Biennale che coniuga arte e natura

Il progetto sembra fatto apposta per rispondere al tema della “circuitazione delle attività culturali nelle residenze reali”, auspicata dall’assessore regionale alla cultura Michele Coppola nel corso della conferenza stampa di Torino. Quale? Quella che presentava la seconda edizione della Biennale Internazionale di Scultura nel Parco del Castello di Racconigi, eletto nel 2010 tra i parchi […]

Il progetto sembra fatto apposta per rispondere al tema della “circuitazione delle attività culturali nelle residenze reali”, auspicata dall’assessore regionale alla cultura Michele Coppola nel corso della conferenza stampa di Torino. Quale? Quella che presentava la seconda edizione della Biennale Internazionale di Scultura nel Parco del Castello di Racconigi, eletto nel 2010 tra i parchi più belli d’Italia, rassegna che si inaugura sabato 15 giugno. Gli anni scorsi, infatti, la rassegna si è svolta due volte alla Villa dei Laghi nel Parco Regionale della Mandria e tre volte al Castello di Agliè, per un totale di sette edizioni. “La prima volta a Racconigi è stata una prova generale” ha commentato Riccardo Cordero, presidente dell’Associazione Piemonte Arte, organizzatrice dell’evento, “le opere erano troppo poche per le grandi dimensioni del parco, così quest’anno abbiamo deciso di aumentarle”.
Ci saranno 62 grandi sculture, realizzate da artisti provenienti da Italia (Enzo Bersezio, Eliseo Mattiacci, Igor Mitoraj), Spagna (Susana Solano) e Germania (Johannes Pfeiffer), per fare qualche nome. Artisti di differenti generazioni e tendenze stilistiche, che affrontano tutti gli aspetti, in tema di forme e colori in dialogo con la natura circostante, per permettere al pubblico di capire “che la forza di ogni oggetto è quella di evocare la scultura”, ha affermato Claudio Cerritelli, curatore della mostra, sottolineandone l’aspetto educativo e didattico nei confronti del pubblico e dei giovani artisti.
Ci sarà anche un omaggio al passato della scultura, con opere storiche di piccole dimensioni di artisti come Pietro Consagra, Umberto Mastroianni, Giò Pomodoro, nei locali sottostanti la Serra della Margaria della Reggia Sabauda. La rassegna, col sottotitolo di Pensare lo Spazio: dialoghi tra Natura e Immaginazione, durerà fino al 13 ottobre.

– Claudia Giraud

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