Nuovi talenti fashion crescono. Gli studenti del Polimoda chiudono l’anno in passerella. Big show fiorentino e una mostra con Marzotto e Pitti Immagine. Tutte le foto e un video

È uno dei centri di alta formazione nel settore moda più qualificati del Paese. Nato nel 1986 da un progetto dei Comuni di Firenze e Prato, insieme ad associazioni imprenditoriali e in collaborazione con il Fashion Institute of Technology della State University di New York, Polimoda mette al servizio degli studenti professionisti di alto profilo […]

È uno dei centri di alta formazione nel settore moda più qualificati del Paese. Nato nel 1986 da un progetto dei Comuni di Firenze e Prato, insieme ad associazioni imprenditoriali e in collaborazione con il Fashion Institute of Technology della State University di New York, Polimoda mette al servizio degli studenti professionisti di alto profilo in ambito fashion, per i settori del design, del marketing e management, della comunicazione. Anche quest’anno la scuola – diretta da Linda Loppa, con Ferruccio Ferragamo nel ruolo di Presidente – ha suggellato la chiusura dell’anno scolastico con un super evento, dedicato agli allievi del quarto anno in Fashion Design e del terzo anno in Fashion Technology. Una grande festa che è anche un’opportunità, un banco di prova, una sfida: tutte le energie e le competenze maturate durante il percorso formativo confluiscono in una sfilata,  strutturata in cinque differenti sessioni. Martedì 18 giugno circa 20 designer per sfilata hanno proposto nei sontuosi spazi di Villa Favard le loro collezioni, realizzate con la supervisione di Patrick De Muynck, Head of Design Department, e ispirate a temi, immagini, suggestioni di taglio intimo e biografico: abiti come storie personali, outfit come racconti in soggettiva, tra concetti, idee, emozioni, sentimenti tradotti poi in forme che si nutrono di culture, religioni, tradizioni proprie di diverse aree geografiche. Tutto confezionato dagli studenti, incluse le colonne sonore e le atmosfere di ogni singolo show.
E non mancano i premi, per i talenti più promettenti: una borsa di studio di 4.000 euro offerta dal gruppo CLASS Salon Education Style, finalizzata all’iscrizione a uno dei master proposti dalla scuola; e poi, sempre per lo studente migliore, la possibilità di  studiare e utilizzare per due anni il software di Lecta “Kaledo Style”, pensato per ridurre i tempi di elaborazione di nuovi progetti fashion.

Per chi si fosse perso la bella serata fiorentina targata Polimoda, ecco una carrellata di immagini, direttamente dalla passerella. E per chi fosse a Firenze questo weekend c’è tempo fino al 21 giugno per vedersi la mostra Linen Yarn organizzato da Marzotto Group e Pitti Immagine alla Fortezza da Basso, in collaborazione con Polimoda. Un evento che parte dall’immagine del “filo” e dal concetto di “storia”, evocando l’idea di tessitura creativa a più voci: l’intreccio fra tecniche e intuizioni con cui si è evoluto, in chiave sperimentale, l’utilizzo del lino nella produzione sartoriale. Per l’occasione Polimoda presenta una serie di creazioni sul tema “etnico sartoriale”: tele di lino reinterpretate graficamente con interventi manuali realizzati direttamente sui capi, guardando ai topos decorativi, cromatici, stilistici, ma anche alle diverse tecniche di stampa, riconducibili alle etnie d’Europa.

– Helga Marsala

“Linen Yarn – Etnico Sartoriale. Technique and forms from Europe”
fino al 21 giugno 2013 – ore 9-18
Pitti Uomo 84 Fortezza da Basso – Spazio Belfiore
http://www.polimoda.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.