Lo Strillone: sbloccati i fondi per tenere aperto il Colosseo, ma su La Repubblica Massimo Bray si lamenta dei pochissimi soldi per la cultura. E poi Tomaso Montanari contro Zetema, polemiche a La Spezia per l’intervento di Buren, l’archivio dell’Istituto Luce tutelato dall’UNESCO…

Come si fa a intervenire se non ci sono risorse? Voglio vedere se domani qualcuno se la prende con me se cade qualcosa a Pompei! Benvenuto in Italia, Massimo Bray: le lamentele del ministro su La Repubblica, dove si annuncia l’immediato sblocco dei fondi per garantire l’apertura di musei e aree archeologiche, dopo che domenica […]

Quotidiani
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Come si fa a intervenire se non ci sono risorse? Voglio vedere se domani qualcuno se la prende con me se cade qualcosa a Pompei! Benvenuto in Italia, Massimo Bray: le lamentele del ministro su La Repubblica, dove si annuncia l’immediato sblocco dei fondi per garantire l’apertura di musei e aree archeologiche, dopo che domenica un’agitazione sindacale ha bloccato il Colosseo per buona parte della mattina. Il Giornale coglie la palla al balzo: a suo tempo Sandro Bondi fu crocefisso proprio per i cedimenti in quel di Pompei… nuovo esecutivo nuove regole?

Polemica pure su Il Fatto Quotidiano: consigli a Ignazio Marino da parte di Tomaso Montanari, che chiede per Roma un assessore alla cultura in grado di arginare le politiche di Zetema e la prassi dei grandi eventi. Intanto Corriere della Sera vola a La Spezia per le proteste contro i lavori di restauro di Piazza Verdi assegnati a Martin Buren.

L’archivio dell’Istituto Luce è un patrimonio di valore internazionale: La Stampa celebra l’ingresso della raccolta nel programma Memory of the world varato dal’UNESCO; invito a Napoli da parte di Avvenire, per il talk su ll’arte sacra che vede coinvolto Nicola De Maria

– Lo Strillone di Artribune Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.