Liscia, gassata o Andy Warhol? L’acqua Perrier celebra i suoi 150 anni con una limited edition di bottiglie ispirate al genio Pop

Ma non era il vino la bevanda che per antonomasia si sposa con le arti? Ok, certo, ma con l’arrivo improvviso della piena estate baroli o chianti classici forse sono un po’ fuori stagione: e allora spazio alla fresca, pura e dissetante acqua. La scena va dunque alla francese Perrier, una fuoriserie del settore, che […]

Ma non era il vino la bevanda che per antonomasia si sposa con le arti? Ok, certo, ma con l’arrivo improvviso della piena estate baroli o chianti classici forse sono un po’ fuori stagione: e allora spazio alla fresca, pura e dissetante acqua. La scena va dunque alla francese Perrier, una fuoriserie del settore, che quest’anno ha deciso di celebrare il suo 150mo anniversario con un’edizione limitata di bottiglie “griffate” Andy Warhol.
Un legame che non è affatto nuovo: già nel 1980 Warhol creò una serie di serigrafie dedicate alle bottiglie Perrier in una vivace palette di colori, che ora sono state replicate – in collaborazione con la Andy Warhol Foundation – sulle bottiglie appositamente progettate, che dal 24 giugno saranno disponibili nei punti vendita Perrier. Quattro diversi modelli di etichette, per sette diverse Warhol inspirations: con la possibilità, per i partecipanti, di vincere Space Fruit: Lemons, una serigrafia originale del leggendario artista Pop…

www.warholfoundation.org
warhol.perrier.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.