La prima notte d’estate a Venezia? È una Art Night. Musei, mostre, chiese, duecento sedi per una notte aperte fuori orario fra arte, musica e performance

Avete presente le notti d’estate a Venezia, dove silenzio e calma riempiono calli e campielli? Bene, dimenticatevele. Vitalità, stimoli, fiumi di gente e, soprattutto, tanta arte. Parliamo dell’Art Night, la notte bianca dell’arte; alla sua terza edizione. Dalle diciotto all’una di domani, 183 sedi, dislocate in tutta la città, daranno vita a uno dei momenti […]

Avete presente le notti d’estate a Venezia, dove silenzio e calma riempiono calli e campielli? Bene, dimenticatevele. Vitalità, stimoli, fiumi di gente e, soprattutto, tanta arte. Parliamo dell’Art Night, la notte bianca dell’arte; alla sua terza edizione. Dalle diciotto all’una di domani, 183 sedi, dislocate in tutta la città, daranno vita a uno dei momenti più attesi dell’estate veneziana. Non perdete l’occasione di visitare, in orari non consueti, musei, chiese, sedi universitarie, mostre. Ah, senza dimenticare: tutto totalmente gratis. Come ogni anno, anche per questa edizione, c’è un filo conduttore – un tema – da seguire per non perdersi nella ragnatela delle cose da fare: l’omaggio al talento femminile. Infatti, il cartellone è stato arricchito con una serie di appuntamenti creati ad hoc: performance, danza e cinema. Il programma è davvero vasto e allettante (vi consigliamo di pianificare la vostra serata facendovi prima un giro sul sito). Ecco cosa è vietato perdersi: alle 22.30, nel cortile dell’Ateneo, la video-audio performance dei Masbedo accompagnati e musicati dai Marlene Kuntz; una visita agli atelier dell’Accademia di Belle Arti (cogliete anche l’occasione di una passeggiata sulle Fondamenta degli Incurabili); e, se avete dei bambini, portateli con voi, in Biennale c’è un laboratorio artistico pensato proprio per i più piccoli. Non basta? Ci sarà anche l’InstantMeet, per tutti gli appassionati di Instagram. Insomma: non bisogna aggiungere molto. L’offerta è straordinaria, le location prelibate, il costo è zero; e poi, Venezia di notte è sempre uno spettacolo riservato a pochi.

– Paolo Marella

www.artnightvenezia.it/it/home

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Paolo Marella
Barese, classe 1987, trapiantato maldestramente a Venezia. Laureando in Economia e Gestione dei Beni Culturali all'Università Ca' Foscari, coltiva da anni una forte passione per l'arte e la scrittura. Gli piace il mondo della comunicazione: quest'anno ha lavorato nell'ufficio stampa del Carnevale di 2012. E' giornalista pubblicista, anche se non lo dice in giro. In passato si è occupato di cronaca giudiziaria per il Quotidiano Puglia. A Venezia ha lavorato, come mediatore culturale, nei maggiori musei d'arte contemporanea e moderna - Palazzo Grassi, La Biennale e Peggy Guggenheim Collection. Ha un blog (anche se ci scrive poco) e gli piace molto il cinema. Fa scherma. O almeno ci prova.