La “banana” disegnata da Warhol per il mitico album dei Velvet Underground su cover e borse per iPhone e iPad? Orrore, la band cita in giudizio la fondazione dell’artista

Una controversia annosissima: se un artista disegna una copertina per una band musicale, dopo a chi appartengono i diritti di quell’immagine? E come fare, soprattutto, se le due parti in causa – allora semisconosciute – sono poi diventate rispettivamente Andy Warhol ed i Velvet Underground? Le tensioni, accennavamo, vanno avanti da tempo: e l’ultimo “focolare” […]

Una controversia annosissima: se un artista disegna una copertina per una band musicale, dopo a chi appartengono i diritti di quell’immagine? E come fare, soprattutto, se le due parti in causa – allora semisconosciute – sono poi diventate rispettivamente Andy Warhol ed i Velvet Underground? Le tensioni, accennavamo, vanno avanti da tempo: e l’ultimo “focolare” giudiziario si avvia ad una soluzione, che probabilmente arriverà il prossimo 29 luglio.
Pietra dello scandalo? L’iPhone. E anche l’iPad. Già, perché nel gennaio 2012 i Velvet Underground sollevarono un conflitto contro la Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, rea di essere in trattative con la Apple per cedere i diritti di riproduzione della famosa immagine della banana – creata per la cover del disco The Velvet Underground & Nico, nel 1967 – su case, cover e borse per smartphone e tablet. Notoriamente, anche la band reclama la gestione dei diritti sull’immagine: e la transazione che si avvia a conclusione dovrebbe evitare un vero processo. In passato la Fondazione Warhol ha già ceduto i diritti ad aziende come Levi Strauss & Co e Campbell Soup.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • ”Ce n’est pas une banane”

  • diego

    secondo me conta il disco in questo caso
    avrebbe avuto lo stesso successo pure con un lampione o un accendisigari

  • Giuseppe

    Litigare x una banana, anzi, quella di Andy?
    Ma non se ne potevano prendere un’ altra?