Italia-Francia nell’arte, e poi design e architettura. Ecco il ricco menù espositivo per il Centro Arte Visive di Pietrasanta

Che la Versilia in estate si trasformi in uno dei poli di riferimento, per l’attività espositiva, non è certo una novità; da qualche anno però c’è una struttura nata per strutturare queste attività in maniera organica e in dialogo con il territorio, ed anche per la stagione 2013 i programmi sono ricchi e diversificati. Parliamo […]

Il Convento di San Francesco, sede del Centro Arte Visive di Pietrasanta

Che la Versilia in estate si trasformi in uno dei poli di riferimento, per l’attività espositiva, non è certo una novità; da qualche anno però c’è una struttura nata per strutturare queste attività in maniera organica e in dialogo con il territorio, ed anche per la stagione 2013 i programmi sono ricchi e diversificati. Parliamo del Centro Arte Visive di Pietrasanta, che mette sul piatto i suoi progetti relativi alla perla della costiera: a partire dalla grande mostra Italia-Francia un confronto artistico-culturale, che occuperà una moltitudine di spazi espositivi di Pietrasanta – da Piazza del duomo a Piazza Crispi, Ex Convento di S.Francesco, Chiesa e Chiostro di S.Agostino, Museo Multimediale della Scultura e dell’Architettura – per analizzare relazioni che hanno origini lontane, a partire dal rinascimento per maturare intorno alla metà del XIX Secolo con artisti come De Nittis, Zandomeneghi, Boldini, arrivando all’apice nei primi decenni del XX Secolo con i cosiddetti “Italiens de Paris”. Ma ad essere coinvolti qui saranno – dal 20 luglio al 15 settembre – i principali protagonisti dei piu importanti movimenti artistici dal dopoguerra ai giorni nostri, dalla scultura alla pittura, dalla fotografia e la videoarte al design.
Target diverso per l’evento Homo Faber 2013, che fra il 15 giugno e il 16 luglio – sempre nelle diverse location cittadine – contempla la rassegna audiovisiva Scolpire il Tempo, il tour di visite guidate ai laboratori della filiera produttiva artistica del territorio di Pietrasanta Open Lab ed il convegno Made in Mind. Altro ambito: quello della mostra Architettura e design radicali, che fra giugno e luglio, al Museo Multimediale della Scultura e dell’Architettura, analizza gli elaborati – oggetti di design, progetti, maquette, foto, film, testi, fotomontaggi, pubblicazioni – di atcune figure centrali dell’architettura e del design radicale. Mettendo a confronto il cosiddetto gruppo degli UFO (Carlo Bachi, Lapo Binazzi, Patrizia Cammeo, Titti Maschietto e Riccardo Foresi), nato a Firenze nel 1967, con con un gruppo di “architetti-artisti radicali” come Gianni Pettena (che ha anche selezionato i lavori), Raimund Abraham, Hans Hollein, Max Peinter, Walter Pichler e Ettore Sottsass con opere che spaziano dagli anni 60′ ai giorni nostri, riuniti attorno ai titolo “Vienna e Dintorni”.

www.cavpietrasanta.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.