Gianni Berengo Gardin a Palazzo Reale. Ma la mostra milanese arriva prima su Artribune: fotogallery del backstage e videointervista al curatore Denis Curti

Entrando a Palazzo Reale, tra le luci soffuse si scorge Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930) che si aggira tra le otto sale di questa grande antologica milanese, preceduta da un’edizione veneziana nella suggestiva Casa dei Tre Oci alla Giudecca: lo sguardo è sempre attento, e la macchina fotografica sempre in spalla. Per questa […]

Entrando a Palazzo Reale, tra le luci soffuse si scorge Gianni Berengo Gardin (Santa Margherita Ligure, 1930) che si aggira tra le otto sale di questa grande antologica milanese, preceduta da un’edizione veneziana nella suggestiva Casa dei Tre Oci alla Giudecca: lo sguardo è sempre attento, e la macchina fotografica sempre in spalla. Per questa nuova tappa, la mostra accoglie anche diversi scatti legati a Milano, città d’adozione del grande fotografo, che dal 1990 è entrato nella prestigiosa agenzia Contrasto.

E proprio il direttore di Contrasto – nonché della Fondazione Forma – Denis Curti ha curato la mostra ed il catalogo (ed. Marsilio). Abbiamo incontrato anche lui che, alla vigilia dall’inaugurazione, ci consegna – nel video, da vedere assieme alla fotogallery del backstage – alcune riflessioni sulla lunga collaborazione con Berengo Gardin. Presto su Artribune anche una lunga intervista all’“artigiano” della fotografia, che ha segnato sessant’anni di fotografia e storia italiana (e non solo).

– Giulio Dalvit

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Giulio Dalvit
Nato nel 1991 a Milano, ha studiato Lettere e si è laureato in Storia dell’arte moderna alla Statale di Milano. Ha collaborato anche con alcuni artisti alla realizzazione di mostre milanesi tra Palazzo Reale, il Museo del 900 e Palazzo Ducale a Genova. Ha scritto per Flash Art e, ora, Artribune. Sempre in sospeso tra l’antico e il contemporaneo, studia al Courtauld Institute a Londra, dove attualmente vive.