Dialoghi culturali tra Europa e India. Nasce FIND, che eredita e trasforma l’esperienza della Fondazione Harsharan. Festa doppia, a Roma e Zagarolo, per il solstizio d’estate

Si chiama FIND, che inglese significa trovare, incontrare, ma che qui è semplicemente l’acronimo imperfetto di Fondazione India-Europa per Nuovi Dialoghi. E il senso, alla fine, c’è anche sul piano semantico: l’Istituzione, evoluzione della Fondazione Harsharan, nata nel 1969 per volere del musicologo e indologo francese Alain Daniélou, punta tutto sull’idea di interazione, di incontro, di dialogo […]

Alain Daniélou

Si chiama FIND, che inglese significa trovare, incontrare, ma che qui è semplicemente l’acronimo imperfetto di Fondazione India-Europa per Nuovi Dialoghi. E il senso, alla fine, c’è anche sul piano semantico: l’Istituzione, evoluzione della Fondazione Harsharan, nata nel 1969 per volere del musicologo e indologo francese Alain Daniélou, punta tutto sull’idea di interazione, di incontro, di dialogo tra culture differenti. Una realtà che spinga artisti ed intellettuali a trovare nuova linfa nello scambio reciproco di idee, suggestioni, esperienze.
Tutto cominciava dunque negli anni ’60, per volontà di Daniélou, appassionato di cultura indiana, trovatosi già nel 1932 a visitare il Subcontinente, dove conobbe scrittori, artisti, filosofi, poeti, tra cui il grande Rabindranath Tagore; fautore del valore fondante della differenza, lo studioso divenne presto “un cittadino europeo che ha incorporato la civiltà indiana nella propria essenza”, convogliando backgound e ideali nella Fondazione da lui istituita. Oggi, tutto questo si amplia e si trasforma, grazie a una nuova realtà istituzionale che raccoglie la preziosa eredità. FIND sceglie così di occuparsi di  musica, fotografia, arte, danza, letteratura, promuovendo dialoghi accademici e incontri tra critici e giornalisti, creando opportunità di collaborazione per artisti e ricercatori internazionali, organizzando seminari, eventi, corsi di perfezionamento, produzioni artistiche, programmi di residenza. Tutto sempre nell’ottica di un incrocio virtuoso tra il Vecchio Continente e la straordinaria cultura indiana.
Per festeggiare la creatura appena nata una grande festa d’estate, dal titolo Summer Mela, riprende le variopinte celebrazioni indiane per l’avvento delle stagioni: doppio appuntamento il 20 e 21 giugno, in occasione del solstizio e della giornata mondiale della Musica. Apertura all’Hotel de Russie di Roma e il giorno dopo a  Zagarolo, nella Villa Il Labirinto – Centro Alain Daniélou, insieme a ospiti istituzionali, direttori di musei internazionali, artisti ed intellettuali. Insieme, per celebrare un sodalizio antico e rinnovato, che nella cultura trova – al di là di conflittuali frizioni politiche, belliche, economiche – la vera chiave per tessere alleanze tra i popoli.

– Helga Marsala

www.find.org.in

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.