Cresce a Roma la Galleria Lorcan O’Neill. La personale di Martin Creed segna la (pre)apertura del nuovo spazio a Piazza Cairoli, già utilizzato per le mostre dell’IILA

Una marcia trionfale, quella di Lorcan O’Neill a Roma, anche se i Fori Imperiali non sono proprio vicinissimi. A neanche due anni dall’apertura del project space che affianca la casa madre di Via Orti D’Alibert – lì vicino, all’incrocio con Via della Lungara -, arriva l’espansione ad un terzo spazio, stavolta lontano dall’area trasteverina. La […]

Una marcia trionfale, quella di Lorcan O’Neill a Roma, anche se i Fori Imperiali non sono proprio vicinissimi. A neanche due anni dall’apertura del project space che affianca la casa madre di Via Orti D’Alibert – lì vicino, all’incrocio con Via della Lungara -, arriva l’espansione ad un terzo spazio, stavolta lontano dall’area trasteverina. La seconda mostra personale di Martin Creed ospitata dal gallerista inglese, infatti, segna dal 5 giugno il debutto nel nuovo spazio di Vicolo dei Catinari 3 (Piazza Cairoli), l’antica scuderia del Palazzo Santacroce già utilizzata per le mostre dall’Istituto Italo Latino Americano di Roma.
In realtà si tratta di una pre-apertura: lo spazio non è ancora ristrutturato, ma il gallerista non ha resistito ad utilizzarlo per l’importante occasione. Il vincitore del Turner Prize 2001 vi presenterà un’installazione pensata specificate per lo spazio, una serie di sculture di travi in ferro impilate secondo diverse grandezze e gradazioni (le vedete nella fotogallery). A Via Orti D’Alibert Creed espone invece – dal 4 giugno – un folto gruppo di nuovi dipinti su tela, alcuni ritratti e altri più astratti, oltre a un autoritratto su carta e delle sculture con scatole di cartone impilate. A Via della Lungara c’è infine – visibile dalla strada – Work No. 1548. Half the air in a given space, un’installazione di palloncini.

www.lorcanoneill.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.