Biennale Updates: la prima volta della Santa Sede. Debutto a Venezia, con un padiglione all’Arsenale che affida a Studio Azzurro, Koudelka e Carrol: tutte le foto del red carpet aperto dal cardinal Ravasi

In principio. Titolo inevitabile, dal sapore biblico, per il primo allestimento della Santa Sede in Biennale – curato da Antonio Paolucci, in collaborazione col cardinal Gianfranco Ravasi – che porta al mondo dell’arte contemporanea una partecipazione senza dubbio meditata e rappresentativa, sviluppate in tre sezioni: Creazione, De-Creazione e Ri-Creazione. A svilupparle, Studio Azzurro, Joseph Koudelka […]

In principio. Titolo inevitabile, dal sapore biblico, per il primo allestimento della Santa Sede in Biennale – curato da Antonio Paolucci, in collaborazione col cardinal Gianfranco Ravasi – che porta al mondo dell’arte contemporanea una partecipazione senza dubbio meditata e rappresentativa, sviluppate in tre sezioni: Creazione, De-Creazione e Ri-Creazione. A svilupparle, Studio Azzurro, Joseph Koudelka e Lawrence Carrol, che fa capolino anche a Palazzo Fortuny, con un omaggio a Tàpies. Ed un evento di questa portata non poteva non muovere grandi personaggi, anche per più o meno velate “ragion di Stato”: ecco allora al pontile dell’Arsenale attraccare lo stesso cardinal Ravasi, pronto ad accogliere il ministro Bray, il presidente Baratta, il governatore Zaia. Liriconoscete, nella fotogallery?

– Marta Santacatterina

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Marta Santacatterina
Marta Santacatterina è giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte, titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Parma. È editor freelance per conto di varie case editrici e, dal 2015, ricopre il ruolo di direttore sia di Fermoeditore sia della rivista online della stessa casa editrice, "fermomag", sulla quale cura in particolare le rubriche dedicate all'arte e alle mostre. Collabora con "Artribune" fin dalla nascita della rivista, nel 2011.
  • SID

    Eddai, ragazzi! CARROLL si scrive con 2 “L”!!!
    “…per un evento di questa portata”, mettiamoci un po’ di attenzione!
    Un’altra importante consacrazione per questo grande Artista, presente nelle collezioni più prestigiose pubbliche e private in Italia e nel mondo, con partecipazioni a Documenta e una personale semplicemente sublime al Museo Correr a Venezia, nel 2008, ma ancora troppo poco seguito ed apprezzato dal grande pubblico.
    Da riscoprire, anche grazie a questa nuova opportunità.
    Ne vale davvero la pena.

  • Paolo

    Ho visitato il padiglione della Santa Sede alla Biennale di Venezia…..sono uscito e mi sono diretto in San Marco, con tanta voglia di pregare.

    Padre, perdona loro prché non sanno quello che fanno.