Basel Updates: alla pre-preview di Art Basel, macchina fotografica alla mano, senza guardare al chi e al dove. Prime immagini random dalla main fair svizzera

Gagosian, Hauser&Wirth, Lolong, White Cube. La prima passeggiata per i larghi corridoi di Art Basel è sempre random, priva di sistematicità, si incontra tutto il mondo, champagne e caffè ogni tre passi, tanto poi la fiera me la vedo con calma. Ed è questa forse la chiave migliore per “navigare” nella prima fiera al mondo, […]

Gagosian, Hauser&Wirth, Lolong, White Cube. La prima passeggiata per i larghi corridoi di Art Basel è sempre random, priva di sistematicità, si incontra tutto il mondo, champagne e caffè ogni tre passi, tanto poi la fiera me la vedo con calma. Ed è questa forse la chiave migliore per “navigare” nella prima fiera al mondo, incontrare l’arte senza badare troppo alle etichette, a chi sta seduto dietro al desk allo stand, a quelli che ci devo passare per forza, hai visto hanno portato a Basilea Tizio e hanno lasciato a casa Caio? E allora anche noi adottiamo lo standard: ci sarà tempo per farvi vedere le “top galleries” con nomi e magari qualche prezzo, per farvi vedere come si affacciano all’evento le gallerie italiane, per curiosare fra Art Statement ad Art Parcours vari, intanto fatevi una prima immersione senza troppi condizionamenti, per “annusare” l’atmosfera. All’opening al pubblico mancno ancora due giorni…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.