Anselm Kiefer in visita ad Alberto Burri, nel nome di Joseph Beuys. Grandi opere del tedesco esposte al museo negli ex Seccatoi del tabacco di Città di Castello, qui immagini e video

Nel 1980 Joseph Beuys rendeva omaggio a Perugia ad Alberto Burri, in un memorabile incontro fra poetiche distanti ma dalla medesima tensione spirituale. Ora, a 33 anni di distanza, è Anselm Kiefer – che di Beuys fu allievo a Düsseldorf – a rinnovare la visita al grande maestro umbro scomparso nel 1995, con l’esposizione di […]

Nel 1980 Joseph Beuys rendeva omaggio a Perugia ad Alberto Burri, in un memorabile incontro fra poetiche distanti ma dalla medesima tensione spirituale. Ora, a 33 anni di distanza, è Anselm Kiefer – che di Beuys fu allievo a Düsseldorf – a rinnovare la visita al grande maestro umbro scomparso nel 1995, con l’esposizione di quattro grandi tele nei suggestivi spazi degli ex Seccatoi del tabacco alla Collezione Burri di Città di Castello.

Quattro composizioni di dimensioni monumentali – fra i tre e i sei metri – prestate dalla galleria Lia Rumma, per una mostra che mette in campo un pool curatoriale composto da Maurizio Calvesi, Bruno Corà e Italo Tomassoni; e che si inserisce nella rassegna Capolavori in Valtiberina da Piero della Francesca a Burri, che per tutta l’estate animerà una ventina di musei a cavallo fra Umbria e Toscana. Da mettere nel carnet per una visita estiva, anche per la meraviglia del museo e delle grandi serie di opere di Burri esposte in permanenza: intanto, vi anticipiamo un piccolo video e la fotogallery…

Massimo Mattioli

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.