A New York, mezzo secolo dopo. Ezio Gribaudo in mostra all’Istituto Italiano di Cultura, ecco le immagini dell’opening

C’erano tanti personaggi del mondo dell’economia e dell’arte, dall’ambasciatore italiano negli USA a Renzo Arbore, fino a Karole Vail, la nipote di Peggy Guggenheim, da lui ben conosciuta in vita. Già, perché il “lui” di cui si parla è Ezio Gribaudo, editore, collezionista, ma prima ancora pittore, scultore e grafico torinese – classe 1929 – […]

C’erano tanti personaggi del mondo dell’economia e dell’arte, dall’ambasciatore italiano negli USA a Renzo Arbore, fino a Karole Vail, la nipote di Peggy Guggenheim, da lui ben conosciuta in vita. Già, perché il “lui” di cui si parla è Ezio Gribaudo, editore, collezionista, ma prima ancora pittore, scultore e grafico torinese – classe 1929 – grande protagonista dell’arte italiana del dopoguerra, vicino alle esperienze di Tapies, Burri, Fontana, incoronato specie come grafico con importanti premi alla Quadriennale di Roma, alla Biennale di Venezia, alla Biennale di San Paolo del Brasile. Dal 2005 omaggiato dalla sua città col ruolo di presidente dell’Accademia Albertina.
Ora però è l’Istituto Italiano di Cultura di New York ad offrirgli una nuova ribalta internazionale, con una grande mostra incentrata sulle opere prodotte nel 1961 durante il suo soggiorno nella metropoli statunitense, in occasione della presentazione della monografia su Lucio Fontana. All’inaugurazione di mercoledì 5 giugno si riferiscono le presenze a cui si faceva cenno sopra: per vedere la mostra c’è tempo fino al 5 luglio, qui intanto c’è la fotogallery dell’opening…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.