Va all’Islanda la XXIV edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino. Cerimonia a Treviso, con tre giornate di approfondimento a cura dalla Fondazione Benetton

Sorgono a pochi chilometri dal circolo polare artico, il giardino di Skrúður e il villaggio di Núpur, i due luoghi che si aggiudicano il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2013. Per la giuria del premio, intitolato ad uno dei più significativi progettisti italiani del XX secolo, Skrúður e Núpur, entrambi situati al margine […]

Sorgono a pochi chilometri dal circolo polare artico, il giardino di Skrúður e il villaggio di Núpur, i due luoghi che si aggiudicano il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2013. Per la giuria del premio, intitolato ad uno dei più significativi progettisti italiani del XX secolo, Skrúður e Núpur, entrambi situati al margine del fiordo Dýrafjörður, nella zona nord­occidentale dell’Islanda, interpretano pienamente le finalità dell’iniziativa che intende far conoscere, al di là dei confini delle ristrette comunità di specialisti, il lavoro intellettuale e manuale necessario per governare le modificazioni dei luoghi, per salvaguardare e valorizzare i patrimoni autentici di natura e di memoria”.
Promosso a partire dal 1990 dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche il riconoscimento, in passato assegnato anche al Museumplein di Amsterdam (2008), al Monastero egiziano Deir Abu Maqar, tra Alessandria e il Cairo (2005) e al sito archeologico di Cave di Cusa, in Sicilia (1999) solo per citare alcuni dei vincitori, pone quest’anno alla ribalta la storia di una comunità islandese: guidati all’inizio del XX secolo del pastore protestante Sigtryggur Guðlaugsson, un gruppo di uomini e donne condivisero un coraggioso esperimento di coltivazione della terra, sfidando condizioni climatiche critiche e ottenendo risultati significativi. Nacquero su queste basi l’orto e giardino botanico di Skrúður e il piccolo abitato di Núpur, le cui evoluzioni e vicende sono al centro della mostra, ospitata da sabato 11 maggio a domenica 30 giugno 2013 presso gli spazi Bomben di Treviso.
Il programma delle tre giornate di approfondimento comprende la conferenza sul paesaggio islandese a cura del paesaggista Reynir Vilhjálmsson dello studio Landslag di Reykjavík (venerdì 10 maggio ore 18, Treviso, auditorium spazi Bomben) e un seminario con contributi e testimonianze di studiosi e figure pubbliche islandesi sui temi della geologia, geografia e storia del Paese (sabato 11 maggio ore 9.30-13.30, Treviso, auditorium spazi Bomben). La cerimonia di premiazione è prevista per sabato 11 al Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso, mentre domenica 12 spazio alla musica con un incontro/concerto dal titolo “Rímur. Canti islandesi dell’epica e della natura “ (ore 18, Treviso, auditorium spazi Bomben).

– Valentina Silvestrini

www.fbsr.it

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Valentina Silvestrini
Architetto con specializzazione in allestimento e museografia, si è formata presso l’Università La Sapienza e la Scuola Normale Superiore di Pisa, dove ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia". Ha intrapreso il proprio percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi.​ ​È stata assistente alla progettazione di mostre presso lo studio “Il Laboratorio srl” (Roma, 2004/2007); ha svolto un internship all’ufficio Eventi Speciali di Pitti Immagine srl (Firenze, 2008). All’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero (Roma, 2008/2010) ha ricoperto il ruolo di assistente alla progettazione di layout espositivi e alla direzione lavori, recandosi in centri espositivi ​in Giappone, Russia e Germania. ​Ha curato il coordinamento eventi e ​la​​​ comunicazione​ della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura (Perugia, 2011)​.​ ​​​​​Ha scritto e scrive per ​Abitare, ​abitare.it, ​domusweb.it, ​Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa e Cosebelle Magazine, di cui è caporedattrice design.​ ​Dal 2012 collabora con Artribune​.​