Un Cantiere per Ascoli Piceno. Trecento metri quadri dedicati all’arte contemporanea. A gestirli c’è un associazione culturale e a supporto una rete di sponsor. Là dove il pubblico zoppica, il privato accelera…

L’arte contemporanea nelle Marche tenta il decollo. Nasce Cantiere, spazio espositivo tutto dedicato all’attualità e orientato alle eccellenze creative italiane ed internazionali. Un museo? Una galelria civica? Niente affatto. Anche stavolta, in una fase di imbarazzante decadenza per il settore pubblico in fatto di investimenti e promozione della cultura, è un sodalizio tra privati a […]

Cantiere, Ascoli Piceno

L’arte contemporanea nelle Marche tenta il decollo. Nasce Cantiere, spazio espositivo tutto dedicato all’attualità e orientato alle eccellenze creative italiane ed internazionali. Un museo? Una galelria civica? Niente affatto. Anche stavolta, in una fase di imbarazzante decadenza per il settore pubblico in fatto di investimenti e promozione della cultura, è un sodalizio tra privati a smuovere le acque e imbastire un percorso progettuale, per una delle regioni meno forti in quanto a politiche culturali e strategie di sviluppo, men che meno nel campo della contemporaneità.
Un sodalizio che, intelligentemente, vede a fianco sponsor e soggetti non profit. A gestire il tutto c’è infatti un’associazione, Arte Contemporanea Picena, la più grande nelle Marche, con i suoi 1600 iscritti, che da qualche anno ha intrapreso un percorso di promozione delle ultime ricerche creative nell’area del picenese.  Sono loro ad aver lanciato l’iniziativa e a occuparsi oggi dell’organizzazione e della programmazione, lavorando come centro di produzione e intessendo reti di collaborazione tra artisti, professionisti, istituzioni, aziende e altre realtà indipendenti, sia a livello locale che nazionale: un impegno determinante, per provare a incidere concretamente sul territorio e andare oltre i classici format dei piccoli musei civici, spesso imbalsamati da complesse gabbie amministrative.
Sabato 25 maggio Cantiere viene presentato alla città: un open space di 300 metri quadrati – luminosissimo, grazie alle ampie vetrate  sulla facciata – in cui convivono la sede dell’associazione, la grande galleria e una biblioteca d’arte contemporanea con miagliaia di volumi. Offerta in comodato gratuito da uno sponsor, la struttura è stata in cambio restaurata da  Arte Contemporanea Picena, con una autofinanziamento di 50.000 euro: una maniera, sempre più diffusa, di rivalutare immobili in disuso attraverso operazioni culturali, sostituendo al tradizionale canone d’affitto investimenti – materiali e immateriali – volti al miglioramento e al rilancio degli edifici.
Nessuna mostra d’ouverture, ma un evento di contorno che accompagni la preview ufficiale: “Il posto delle Fragole”, serie di documentari dedicati a grandi maestri del contemporaneo, coprodotta da Sky Arte HD, Galleria Riccardo Crespi e MareMosso, sono stati messi a disposizione del Cantiere per uno serata di videoscreening.
Il futuro prossimo? In fase di chiusura l’accordo – che però possiamo già anticiparvi – con gli artisti Giuseppe Stampone ed Eugenio Tibaldi, invitati a sviluppare dei progetti per la rassegna annuale “Archeologia contemporanea”, curata dall’associazione e ospitata dal Museo Archeologico di Ascoli Pioceno. Dal prossimo ottobre l’evento si estenderà anche al nuovo Cantiere, con opere pensate ed allestite nelle due sedi. Partner del circuito espositivo abruzzese di Castelbasso e Civitella, quest’anno Arte Contemporanea Picena si occupa della logistica e del palinsesto degli artist talk, mentre dal 2014 entrerà in gioco con un ruolo da protagonista, mettendo a disposizione il nuovo centro per le arti picenese come  terzo anello del progetto espositivo.

– Helga Marsala

Cantiere
Via Oberdan, 81B – Ascoli Piceno
http://galleriartecontemporanea.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.