Tutte le stelle di Gilberto Zorio. Le sue famose opere, ma anche vip accorsi alla preview della mostra milanese da Lia Rumma: ecco qualche immagine…

Quando è arrivato era tardissimo rispetto ai pochi e selezionatissimi invitati al cocktail per la preview della mostra da Lia Rumma. Gilberto Zorio non ha cessato un attimo di raccontare e di raccontarsi; ad attenderlo c’era Germano Celant, mentre Silvia Evangelisti è arrivata praticamente ultima, a notte fonda, con i piani su cui si snoda la […]

Quando è arrivato era tardissimo rispetto ai pochi e selezionatissimi invitati al cocktail per la preview della mostra da Lia Rumma. Gilberto Zorio non ha cessato un attimo di raccontare e di raccontarsi; ad attenderlo c’era Germano Celant, mentre Silvia Evangelisti è arrivata praticamente ultima, a notte fonda, con i piani su cui si snoda la galleria invasi da un fiume di gente, giovanissimi e non.
Sono stati in tanti a sbarcare a Milano per la personale di Zorio, da Verzotti a Di Pietrantonio, da Danilo Eccher a Maraniello, quasi al completo il gotha della critica d’arte italiana; collezionisti tanti, tantissimi gli amici. Finita la cena, il clima era arroventato, le sculture mobili han preso a suonare e fischiare e nel lampo di un’oscurità assoluta si è acceso un bagliore di fluorescenze luminose. Nella gallery, alcune immagini della mostra…

– Francesca Alix Nicoli

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Francesca Alix Nicoli
Dopo gli studi classici Francesca Alix Nicoli si laurea in Storia della Filosofia e, di seguito, in Storia e Metodologia della Critica d’Arte. Le sue prime pubblicazioni vertono sul pensiero filosofico di David Hume nella produzione storiografica più recente, ed escono su riviste specialistiche universitarie. Nel 2004 dà alle stampe il primo libro di critica d’arte su “Le giuste premonizioni di Fausto Melotti”. Interrompe gli impegni universitari come assistente di cattedra di storia della filosofia all’Università degli Studi di Bologna e fa rientro a Carrara per prendere in mano la direzione dell’azienda di famiglia, gli Studi di Scultura Nicoli che operano dal 1835 in campo internazionale. Da allora opera con i maggiori artisti contemporanei come production manager. Suoi saggi specialistici sono apparsi in cataloghi e volumi collettanei di arte contemporanea ed approfondimento critico, ed è collaboratrice di numerose riviste di settore e magazines, fra le quali Flash Art, Arte e Critica, Artribune, Segno. Presso Mimesis Editore nella collana Eterotopie è in corso di stampa il suo secondo libro “Giù le mani dalla modernità” la cui uscita è prevista per il settembre 2012.