Torino perde un maestro della pittura e dell’arte incisoria. Muore a 84 anni Giacomo Soffiantino, astrattista raffinato, che sperimentò nel solco della tradizione

Si è spento ieri Giacomo Soffiantino, chiudendo gli occhi sua casa di Torino, città in cui era nato 84 anni fa. Artista apprezzato e molto noto, soprattutto nel circuito torinese e piemontese, Soffiantino fu allievo di Francesco Menzio e Mario Calandri, e poi insegnante al Liceo Artistico e all’Accademia Albertina. La lezione dell’espressionismo astratto venne […]

Giacomo Soffiantino, Senza titolo, 2010

Si è spento ieri Giacomo Soffiantino, chiudendo gli occhi sua casa di Torino, città in cui era nato 84 anni fa. Artista apprezzato e molto noto, soprattutto nel circuito torinese e piemontese, Soffiantino fu allievo di Francesco Menzio e Mario Calandri, e poi insegnante al Liceo Artistico e all’Accademia Albertina. La lezione dell’espressionismo astratto venne da lui assorbita e rielaborata, indicandogli intorno alla metà degli anni Cinquanta un territorio di ricerca privilegiato, in linea con le tendenze europee e statunitensi.
Un astrattismo, il suo, che fu saturo della tradizione italiana, laddove nell’immagine si incontrano e resistono frammenti di storia e natura, tra forma e informe, gesto e segno, sintesi pittorica e analisi grafica, emotività del colore e razionalità della linea. Un residuo di narrazione sopravvive così nel flusso visivo, che tende spesso a sgranare, intrecciare, sciogliere, sovrapporre i piani e gli oggetti. Presente alla Biennale di Venezia nelle edizioni del 1956, 1958, 1964 e 1972, Soffiantino ha partecipato anche alla Biennale di San Paolo, esponendo nel corso degli anni in Argentina, Usa, Austria, Francia, Grecia, Germania, Svizzera. Grande maestro nel campo delle arti incisorie, celebrato nelle principali rassegne in Italia e oltreconfine, viene oggi ricordato con cordaglio anche dal Sindaco Piero Fassino come “esponente di spicco di quella scuola torinese di pittura che ha fatto di Torino un riferimento per l’arte pittorica internazionale“.

– Helga Marsala

CONDIVIDI
Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • Edoardo Di Mauro

    Ottimo artista e persona squisita un saluto a Giacomo Soffiantino

  • Cosetta Borelli

    Un affettuoso addio ad uno dei miei Maestri!