(Sterling) Ruby Gate bis a Roma. Dopo il Macro Testaccio l’artista americano porta la mostra “Chron II” alla Fondazione Memmo: ecco chiccera all’opening

Nel 2008, presso il The Drawing Center di New York, Sterling Ruby presentò CHRON, una selezione di opere su carta che evidenziava l’importanza del disegno nella sua ricerca. Ora l’artista americano segna la sua presenza romana con una serie di progetti: dopo la grande mostra al Macro Testaccio – che vi abbiamo documentato nei giorni […]

Nel 2008, presso il The Drawing Center di New York, Sterling Ruby presentò CHRON, una selezione di opere su carta che evidenziava l’importanza del disegno nella sua ricerca. Ora l’artista americano segna la sua presenza romana con una serie di progetti: dopo la grande mostra al Macro Testaccio – che vi abbiamo documentato nei giorni scorsi – è la volta della Fondazione Memmo, che ha appena inaugurato CHRON II, a cura di Cloé Perrone. Oltre settanta opere selezionate dall’artista all’interno della propria collezione personale, che illustrano oltre un decennio della sua produzione artistica, “sottolineando il ruolo significativo del collage, sia da un punto di vista materiale che allegorico, all’interno della pratica artistica di Ruby, incentrata sull’interdisciplinarietà”. È la seconda mostra del nuovo programma espositivo dedicato alla giovane scena artistica contemporanea, promosso dalla Fondazione Memmo su iniziativa di Fabiana Marenghi Vaselli e Anna d’Amelio: a festeggiare l’artista c’erano in tanti, da Carlo Giovannelli a Pietro Ruffo, da Roberto D’Agostino a Flavio Misciattelli: ecco il puntuale chiccera nella gallery fotografica…

  • Esther

    la morte ti fa bella.