Scolpire con il chewingum. Maurizio Savini ospite dell’ultimo incontro dei Martedì Critici romani. Quando l’effimero volge alla forma

Si chiude qui, alle porte dell’estate e nella settimana dell’opening della Biennale di Venezia, il nuovo ciclo romano dei Martedì Critici al Chiostro del Bramante. Un ultimo appuntamento che ospita un artista di media generazione, attivo dall’inizio degli anni Novanta: Maurizio Savini arriva dalla lezione della scultura tradizionale, che però rimodula attraverso materiali e tecniche […]

Maurizio Savini, “American flag”, 2011, fiberglass chewingum paraloid, cm 143×120

Si chiude qui, alle porte dell’estate e nella settimana dell’opening della Biennale di Venezia, il nuovo ciclo romano dei Martedì Critici al Chiostro del Bramante. Un ultimo appuntamento che ospita un artista di media generazione, attivo dall’inizio degli anni Novanta: Maurizio Savini arriva dalla lezione della scultura tradizionale, che però rimodula attraverso materiali e tecniche inediti. L’utilizzo del chewingum rosa è, in assoluto, la sua cifra più propria, intuizione interessante che ne ha connotato parte della produzione. Sezionata, incisa, fusa e appalicata sulle sue sculture, la gomma da masticare diventa materia preziosa di un lavoro certosino, lento, delicato, in un cortocircuito tra pop e concettuale, tra povertà del medium e qualità del gesto, tra evocazione del rapido consumo e percezione del tempo lungo della produzione. Come in un gioco d’infanzia, memoria ludica per il tatto, la vista e l’odorato, Savini si diletta con una pratica intrisa di genuinità e di leggerezza: la palsticità della gomma, la sua flessibilità e deperibilità, si capovolgono nella forza della forma scultorea compatta, immutabile, feticcio artistico che sfida il tempo e la caducità.

Helga Marsala   

28 maggio 2013, ore 20
a cura di Alberto Dambruoso e Guglielmo Gigliotti
Chiostro del Bramante – Via Arco della Pace, 5 Roma
www.imartedicritici.com

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • anna valeriani

    ciao Maurizio, ci siamo conosciuti a Tivoli …. tanto tempo fa …. il ricordo bellissimo … dentro un’antica chiesa stupenda e umida a sistemare quadri