Nel nome di Paweł Althamer. A Roma l’Istituto Svizzero torna a riunire il “Congresso dei Disegnatori”: ecco le immagini dei primi incontri…

In principio fu Paweł Althamer, con il suo Draftsmen’s Congress iniziato alla chiesa St. Elisabeth a Berlin Mitte, nell’ambito della 7. Berlin Biennale. Poi l’artista polacco – sempre nelle more della rassegna tedesca – a luglio scorso spostò il suo progetto a Roma, all’Istituto Svizzero, traducendo il titolo in Congresso dei Disegnatori. Lo scopo? Innescare […]

In principio fu Paweł Althamer, con il suo Draftsmen’s Congress iniziato alla chiesa St. Elisabeth a Berlin Mitte, nell’ambito della 7. Berlin Biennale. Poi l’artista polacco – sempre nelle more della rassegna tedesca – a luglio scorso spostò il suo progetto a Roma, all’Istituto Svizzero, traducendo il titolo in Congresso dei Disegnatori. Lo scopo? Innescare un dialogo tra artisti e pubblico, che mettesse in secondo piano l’uso delle parole e puntasse tutto, invece, sul potere comunicativo delle immagini. “Tutti sono esortati a dialogare in modo libero e immaginifico: si potrà essere educati o politicamente scorretti, frustrati o indignati e si potrà intervenire sui disegni degli altri attraverso un vero e proprio incontro e scontro di immagini”.
Si potrà, al futuro? Sì, perché l’intrigante format torna anche quest’anno a Roma, con diversi appuntamenti che vedono ancora la sede dell’Istituto Svizzero come luogo centrale, ma con laboratori e workshop sparsi per la città, come alla fabbrica RSI occupata dai lavoratori dal febbraio 2012, nel quartiere di Portonaccio. Dopo il debutto all’ISR – di cui vedete un’ampia fotogallery qui sotto, credit Ela Bialkowska, Nicolò Burgassi, Ilan Zarantonello-OKNOstudio -, ora arriva un nuovo dialogo dei partecipanti con gli artisti, con tre giorni consecutivi (dal 23 al 25 maggio) nei quali il Congresso si trasferisce nello studio degli artisti Matteo Nasini e Nicola Pecoraro nel quartiere della Magliana…

www.congressodisegnatori.istitutosvizzero.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.