Lo Strillone: su Il Giornale le città del futuro si costruiscono con i videogame. E poi conti in rosso per il Premio Strega, l’addio a Flavio Costantini, voglia di Medioevo per sfuggire alla crisi…

Ne è passato di tempo dai palazzoni pixelati di SimCity: le archistar di domani sono in ambito digitale per Il Giornale, che riflette sulle straordinarie città utopiche che fanno sa fondo – spesso sono soggetto attivo – dei videogiochi di ultimissima generazione. A oltre quarant’anni dal danneggiamento del capolavoro michelangiolesco torna in edizione HD La […]

Quotidiani
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Ne è passato di tempo dai palazzoni pixelati di SimCity: le archistar di domani sono in ambito digitale per Il Giornale, che riflette sulle straordinarie città utopiche che fanno sa fondo – spesso sono soggetto attivo – dei videogiochi di ultimissima generazione. A oltre quarant’anni dal danneggiamento del capolavoro michelangiolesco torna in edizione HD La violenza e la Pietà: su Avvenire la giornata di studi che, a Roma, evoca il restauro della statua e quello del documentario firmato da Brando Giordani.

Il futuro fa paura, meglio rifugiarsi nel mito: così Libero legge insieme a Franco Cardini, tra Il trono di spade e dintorni, il ritorno di fiamma per il Medioevo in salsa fantasy. Illustratore e pittore, protagonista alla Biennale dell’86: su La Stampa il coccodrillo per la scomparsa di Flavio Costantini.

L’altra faccia della medaglia, o meglio: il risvolto di copertina. Corriere della Sera e La Repubblica salutano un Salone del Libro di Torino che chiude i battenti con imprevisto ottimismo, forte di record di visitatori e atmosfera più che positiva. Mentre si leva l’allarme per lo Strega: mancano i soldi, Tullio De Mauro chiede l’intervento di Roma Capitale.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.