Lo Strillone: questo Padiglione Italia sembra un cimitero, parola di Vittorio Sgarbi su Il Giornale. E poi AI Weiwei in Laguna, Madrid legge con il Festival del Libro, scoperta a Bologna la torah più antica del mondo…

Definisce il Padiglione Italia di quest’anno un “cimitero”, e ciò per analogia fa di Bartolomeo Pietromarchi un becchino! Incendiario Vittorio Sgarbi su Il Giornale, per una paginata che guarda alla Biennale con gli occhi degli ex: a firmare il pezzo portante è Luca Beatrice. Grandi firme anche su La Repubblica – nella foto ecco Massimiliano […]

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Definisce il Padiglione Italia di quest’anno un “cimitero”, e ciò per analogia fa di Bartolomeo Pietromarchi un becchino! Incendiario Vittorio Sgarbi su Il Giornale, per una paginata che guarda alla Biennale con gli occhi degli ex: a firmare il pezzo portante è Luca Beatrice. Grandi firme anche su La Repubblica – nella foto ecco Massimiliano Gioni che legge il quotidiano davanti all’ingresso della Biennale: tra i commenti vari anche quello di Natalia Aspesi.

Tot capita, tot sententiae: ognuno vede la Biennale secondo il taglio che più gli piace. E così Marco Meneguzzo si concentra, nelle colonne di Avvenire, sul Padiglione della Santa Sede, indugiando sull’installazione di Studio Azzurro; mentre Il Fatto Quotidiano incensa il sovversivo Ai Weiwei.

Non le è bastata l’orgia letteraria dell’ultimo Salone: La Stampa vola a Madrid per il Festival del Libro, mentre Quotidiano Nazionale entra in biblioteca. Quella dell’Università di Bologna, da cui spunta il rotolo completo della torah più antico del mondo: risale al XVI secolo.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.