Lo Strillone: niente da fare per il ragazzo con la rana, su La Repubblica è scoccata l’ora ella rimozione da Punta della Dogana. E poi in mostra la strana coppia Tintoretto – Vedova, autoritratti d’autore per Zavattini a Milano, il falso mito dei giardini pensili di Babilonia…

Ultime da Venezia: su La Repubblica è arrivato il giorno della rimozione per il ragazzo con la rana di Charles Ray. L’Unità festeggia il Leone d’Oro alla carriera a Marisa Merz e Maria Lassnig; su La Stampa l’inedito incontro alla Scuola Grande di San Rocco, che apre per la prima volta al contemporaneo con il […]

Quotidiani
Quotidiani

Ultime da Venezia: su La Repubblica è arrivato il giorno della rimozione per il ragazzo con la rana di Charles Ray. L’Unità festeggia il Leone d’Oro alla carriera a Marisa Merz e Maria Lassnig; su La Stampa l’inedito incontro alla Scuola Grande di San Rocco, che apre per la prima volta al contemporaneo con il duetto che vede in mostra Emilio Vedova affiancato a Tintoretto.

Dieci fondazioni bancarie, un milione di euro messo a disposizione per sostenere giovani imprese culturali: Libero lancia la seconda edizione del bando online con cui sostiene la creatività under 35.

Su Corriere della Sera ricca anticipazione della mostra che da questa sera, a Brera, svela la collezione di autoritratti d’artista raccolta nel corso degli anni da Cesare Zavattini; archeologia su Quotidiano Nazionale, con la tesi che punta a smontare il mito di Babilonia: secondo indagini recenti i giardini pensili sarebbero stati in realtà a Ninive.

 – Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • C’è sempre la pretesa di mantenere “la roba”, le “cose” in un deserto. A mio parere è irrilevante la presenza o l’assenza dell’opera, se intono non esiste una comunità che condivide un linguaggio e un sensibilità.

    Questo avviene anche nel progettare opere e progetti: si pensa al finanziamento, allo spazio e chi invitare e MAI a chi è rivolto il progetto. Forse bisogna ripartire dalle motivazioni e dalle necessità. Questo è l’obbiettivo di “Offerta Libera” all’interno di Kremlino.

    Offerta libera
    luoghi della Biennale di Venezia, 2013.
    http://whlr.blogspot.it/2012/09/blog-post.html