Lo Strillone: dopo Caserta anche Carditello, Quotidiano Nazionale lamenta il degrado delle regge borboniche. E poi Piero Angela porta l’hi-tech al Museo Archeologico di Cerveteri, Balla inedito a Bologna, in Triennale è già tempo di Expo 2015…

Se pensavate che quello di Caserta fosse un caso isolato vi sbagliate di grosso. Quotidiano Nazionale riprende le lamentele di Italia Nostra nei confronti di un patrimonio culturale alla mercé dei vandali: dopo le ben note polemiche per i guappi che fanno il bagno nelle fontane del Vanvitelli arriva il grido di allarme per la […]

Quotidiani
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Se pensavate che quello di Caserta fosse un caso isolato vi sbagliate di grosso. Quotidiano Nazionale riprende le lamentele di Italia Nostra nei confronti di un patrimonio culturale alla mercé dei vandali: dopo le ben note polemiche per i guappi che fanno il bagno nelle fontane del Vanvitelli arriva il grido di allarme per la reggia borbonica di Carditello, oggi in stato di degrado.

Primitivo a chi? Stupefatto Avvenire per la mostra che a Parigi racconta l’evoluzione dell’arte delle Filippine dalla preistoria al Novecento: alla scoperta di civiltà raffinate e mature. In tema di antichità anche La Stampa: sfiori un touch screen e a farti da guida è Piero Angela. Rivoluzione digitale al Museo Nazionale Archeologico di Cerveteri, dove l’enigma degli etruschi rivive grazie alle “teche parlanti” di un “museo vivo”.

Il Balla che non ti aspetti a Bologna: su Il Giornale i trenta collage che il maestro ha realizzato dalla metà degli Anni Dieci al 1925, mai esposti prima ed ora alla Galleria Cinquantasei; il manifesto a Roma per l’Empire State a Palazzo delle Esposizioni. Corriere della Sera segnala la mostra che, in Triennale, anticipa i temi di Expo 2015; mentre Libero segna sul calendario la data di sabato 18 maggio: torna in scena la Notte dei Musei, con gallerie e collezioni aperte fino a tardi.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.