L’asta più ricca della storia, mezzo miliardo di dollari. Pioggia di record per Christie’s New York: e assieme a Pollock, Basquiat, Lichtenstein, c’è anche quello di Piero Manzoni a 14 milioni

495 milioni di dollari, il totale più alto mai raggiunto in asta. Clamoroso successo per la vendita di Christie’s di ieri sera, che ha portato con sé ben 16 record d’artista tra cui quello di Pollock a $58.3 milioni per Number 19, 1948, e Jean-Michel Basquiat a $48.8 milioni. Sembra ieri quando Roy Lichtenstein ha […]

L'Achrome di Piero Manzoni record a 14 milioni di dollari

495 milioni di dollari, il totale più alto mai raggiunto in asta. Clamoroso successo per la vendita di Christie’s di ieri sera, che ha portato con sé ben 16 record d’artista tra cui quello di Pollock a $58.3 milioni per Number 19, 1948, e Jean-Michel Basquiat a $48.8 milioni. Sembra ieri quando Roy Lichtenstein ha battuto il suo record con Sleeping Girl a $44.8 milioni, ma ieri sera Woman with flowered hat ha completamente dimenticato quella cifra arrivando a $56 milioni. Nove opere sono state vendute sopra $10 milioni, 23 sopra i $5m e 59 hanno superato la soglia del milione, e solo 4 opere su 70 non hanno trovato un compratore portando una percentuale di venduto al 94%.
Segue la tripletta dei record l’opera del 1958 di Mark Rothko, Untitled (Black on Maroon) battuta a $27 milioni e Philip Guston, che ha superato il proprio record con Fellini, aggiudicata a $25.8 milioni. Gerhard Richter ha riscosso grande successo anche da Christie’s, in catalogo con Abstraktes Bild, Dunkel (613-2) battuto a $21,9 milioni. Record anche per un big di casa nostra: Piero Manzoni con un importante Achrome, aggiudicato a $14 milioni. Ecclatanti anche gli altri record segnati: Kenneth Noland ha raddoppiato la stima massima con Circle, battuto a $2.139.750; Julie Mehretu da $1,8m è volata a $4,6m, Richard Serra con la scultura del 1986 a raddoppiato le stime con $4,2m, la scultura di Ruth Asawa degli anni ’60 stimata $250–350mila è andata a $1.443.750. La Day sale di Sotheby’s di ieri ha totalizzato ancora $83,8 milioni, mentre stasera Phillips officerà la sua Evening sale a chiudere questa settimana.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.