L’arte low cost del Temporary Storing. A Cagliari un nuovo progetto della Fondazione Bartoli – Felter: la crisi non deve oscurare i giovani artisti

“In considerazione della situazione economica, ci sembra doveroso risparmiare nelle risorse destinate a costose curatele e cataloghi, ma non rinunciare agli eventi espositivi delle arti visive. A questo proposito nasce il progetto Temporary Storing, che avrà come base i locali annessi al deposito della collezione permanente della Fondazione”, spiega Ercole Bartoli, presidente della Fondazione Bartoli […]

In considerazione della situazione economica, ci sembra doveroso risparmiare nelle risorse destinate a costose curatele e cataloghi, ma non rinunciare agli eventi espositivi delle arti visive. A questo proposito nasce il progetto Temporary Storing, che avrà come base i locali annessi al deposito della collezione permanente della Fondazione”, spiega Ercole Bartoli, presidente della Fondazione Bartoli Felter di Cagliari. E prosegue: “Temporary Storing, come recita il titolo, sarà occasione di brevi incontri nei fine settimana e allestimenti limitati nel tempo (max 1 settimana). Non si tratta di una galleria commerciale, piuttosto un luogo di idee e vetrina di novità che offrirà occasione di condivisione della comune passione per l’arte e, perché no, anche incoraggiamento ad un collezionismo low cost”.
In base a una severa selezione, messa in atto dallo stesso presidente, la programmazione sarà continuativa e si articolerà in mostre lampo e brevi eventi riservati perlopiù ai giovani artisti alle prime esperienze espositive, ma non solo. L’inaugurazione ufficiale del progetto e dello spazio è affidata infatti a MORF – Spazialità polifoniche, una due giorni (3/4 maggio) scandita da una selezione di opere di artisti sardi e internazionali che mira a valorizzare le potenzialità conoscitive dell’immaginazione con l’obiettivo di interpretare i linguaggi del territorio, attraverso le immagini del fotoreporter scozzese Muir Vidler, i paesaggi in cemento del cagliaritano Mei Ziqian, la sperimentazione musicale abbinata alla ricerca antropologica di Alessandro Olla, la videoarte dell’argentino Garrido Rua Santiago e la performance Macchie d’inchiostro, interazione tra danza ed elementi multimediali, del duo SDNA.

Roberta Vanali

Temporary Storing
Via XXIX Novembre 7 Cagliari
www.indastriart.com

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Roberta Vanali
Critica, curatrice e giornalista d’arte contemporanea. Ha collaborato con le riviste d’arte Ziqqurat, Terzocchio e Grandimostre. 2000/2010 Caporedattrice per la Sardegna della rivista online e cartacea Exibart. Da gennaio a dicembre 2006 direttrice della Galleria Studio 20, via Sulis 20, Cagliari. Da marzo 2011 Caporedattrice per la Sardegna della rivista ARTRIBUNE Ideatrice della rubrica di iconografia Icon (on) Graphy per la rivista Artribune. Da aprile 2010 consulente artistica della galleria online Little Room Gallery. Da ottobre 2006 curatrice del blog BlogArte http://robertavanali.blogspot.com/ e della rubrica Interviews. Ha redatto circa 250 articoli e curato oltre cinquanta mostre in spazi pubblici, privati e musei.
  • Marco

    Ma il signor Notaio Bartoli non è in grado di guidare uno spazio… non ha gusto ma solo $$$oldi ….pace e bene

  • chigar

    il dott ercole bartoli è un profondo conoscitore dell’arte contemporanea e grazie a lui tanti artisti hanno possibilità di esporre e comunicare. ercole non solo ha grande talento per gestire esposizioni, ma è anche generoso e mette risorse economiche per puro amore dell’arte. ENRICO GARAU IN ARTE CHIGAR. su face book: “chicco carau”.