Ilaria Borletti Buitoni e Simonetta Giordani, Beni Culturali in rosa con i sottosegretari che completano i piani alti del Collegio Romano. E all’Istruzione resta Marco Rossi Doria

Giusto stamane, con un post sulla pagina Facebook di Artribune, facevamo il punto sulla road map del governo Letta, compulsando i rumors sull’ultima tappa che attendeva il premier per il completamento della squadra, ovvero le monime di viceministri e sottosegretari. Sui tempi le previsioni dicevano entro questa settimana, qualcuno si sbilanciava ipotizzando martedì prossimo come […]

Ilaria Borletti Buitoni

Giusto stamane, con un post sulla pagina Facebook di Artribune, facevamo il punto sulla road map del governo Letta, compulsando i rumors sull’ultima tappa che attendeva il premier per il completamento della squadra, ovvero le monime di viceministri e sottosegretari. Sui tempi le previsioni dicevano entro questa settimana, qualcuno si sbilanciava ipotizzando martedì prossimo come data: e invece Letta ha sorpreso tutti, convocando il Consiglio dei Ministri in tutta fretta e sciogliendo le ultime riserve già oggi.
I nomi dei prescelti per i Beni Culturali? Previsioni del tutto sballate, visto che in corsa si davano il renziano Matteo Richetti, Mariella Bocciardo – cognata di Silvio Berlusconi – e un’altra PD, Emilia De Biasi. E invece dal cilindro di Palazzo Chigi escono due donne: una è la ex presidente del FAI Ilaria Borletti Buitoni, montiana a lungo pronosticata come ministro e ora risarcita con questa opzione: ma era difficile ottenere di più visti i risultati non esaltanti di Scelta Civica e di tutta la coalizione centrista. La sorpresa arriva però dall’altra scelta, quella di Simonetta Giordani, responsabile dei rapporti istituzionali nazionali e internazionali di Autostrade per l’Italia, una tecnica nominata in quota Renzi sebbene la sua stella abbia cominciato a brillare, anni fa, nell’ambito di quella che è stata forse l’invenzione politica più significativa della carriera di Enrico Letta: veDrò. Una curiosità: all’Istruzione, altro ministero più che strategico per i nostri temi, un sottosegretario (forse l’unico di tutto il Governo) risulta confermato rispetto al passato esecutivo, si tratta di Marco Rossi Doria ed è una buona notizia.

  • Emidio De Albentiis

    Come sempre, vedremo i risultati concreti: troppo spesso, nomi cosiddetti “qualificati” hanno finito i loro mandati nella più desolante stagnazione operativa

  • francesco

    non si capisce quali competenze specifiche abbia la giordani nel settore beni e attività culturali…….

    • lorenzo

      Basta sentire 4 parole per capire che di competenze non ne ha nessuna in nessun campo in nessun luogo da nessuna parte. Che tristezza…
      Lorenzo

  • Conosco la Giordani, sono un suo collega in Autostrade per l’Italia e vi posso garantire che non ha nessuna competenza ne in ambito di beni culturali ne, tanto meno, nell’ambito in cui già opera. Già in Autostrade era considerata una raccomandata, una piaga del sistema, una strapagata che non aggiunge nessun valore. E’ la dimostrazione che siamo il paese delle banane. Sarò costretto a votare Grillo, ormai unica soluzione a questa terribile piaga delle raccomandazioni.

    • francesco

      ma che sorpresa!! raccomandata da chi?

  • proletario

    ABBASSO le cotonate, con la erre moscia