Idea Finesettimana. Da Catania a Scicli, tre appuntamenti nella Sicilia orientale. Tra la collezione Brodbeck e il workshop di Rebecca Agnes, anche un’asta con vini d’autore

“La collezione è al centro del mio agire nel mondo dell’arte e, in un certo senso, rappresenta il catalizzatore che mi permette di farne parte attiva. Se agli inizi praticavo un collezionismo senza un coinvolgimento diretto nel processo che portava alla realizzazione delle opere che acquisivo, oggi posso dire che, nella maggior parte dei casi, […]

Urs Lüthi, Autoritratto, The emigrant, 2008

La collezione è al centro del mio agire nel mondo dell’arte e, in un certo senso, rappresenta il catalizzatore che mi permette di farne parte attiva. Se agli inizi praticavo un collezionismo senza un coinvolgimento diretto nel processo che portava alla realizzazione delle opere che acquisivo, oggi posso dire che, nella maggior parte dei casi, l’acquisizione è subordinata al rapporto che instauro con l’artista e al sostegno alla sua produzione”. Una vita tra arte e impresa, quella del catanese Paolo Brodbeck, imprenditore nel settore edile e collezionista di autori contemporanei, tra i più illustri e appassionati della Sicilia. E proprio in Sicilia andiamo questo giovedì, con la nostra rubrica dedicata agli appuntamenti del finesettimana. Siamo a Catania, naturalmente, negli capannoni dell’ex fabbrica di liquirizia del quartiere San Cristoforo, da qualche anno sede della Fondazione Brodbeck. Domani, venerdì 24 maggio, inaugura qui “La materia di un sogno”, sezione significativa della collezione Brodbeck, che affianca a opere di straordinari artisti internazionali – da Urs Lüthi a Carl Andre, da Enrico Castellani a Tony Cragg, da Franz West a Erwin Wurm – quelle, prodotte ad hoc, di quattro giovani siciliani: Gabriella Ciancimino, Carmelo Nicosia, Carmelo Nicotra e la coppia Alessandro Gagliardo – Maria Hélène Bertino. Ideata da Gianluca Collica, curata da Alessandra Ferlito e Gianpiero Vincenzo, la mostra si estende poi oltre gli spazi dell’ex complesso industriale, con dei cammei tra Palazzo Biscari e le Biblioteche Riunite “Civica e A. Ursino Recupero”, invadendo lo spazio urbano anche con il classico format della cartellonistica itinerante: le opere dei quattro giovani saranno infatti riportate sulle fiancate di otto linee di autobus, giocando col concetto di comunicazione virale e intersecando la dimensione elitaria dell’arte con quella pop del sistema pubblicitario.

Rebecca Agnes
Rebecca Agnes

Spostandosi in provincia, fino a San Giovanni La Punta, l’art weekend siciliano prosegue, nella giornata di domenica, con un rendez-vous creativo che unisce enologia, arte e sociale: la Fondazione La Verde La Malfa è infatti la sede di una singolare asta di beneficenza, di cui è protagonista il vino Amuri di fimmina, amuri di matri, rosato IGT dell’azienda Al-Cantàra di Pucci Giuffrida. In tutto ottantacinque bottiglie esclusive, per intenditori e collezionisti, impreziosite da foto-etichette d’autore, con scatti di maestri come Oliviero Toscani e Ferdinando Scianna, dedicati al tema della femminilità. Il ricavato va alla onlus BA.CO.di.RA.ME  di Catania, ente che finanzia la ricerca sulle malattie genetiche rare, e alla Casa del Sorriso di Monreale, impegnata con bambini vittime di disagio sociale e familiare.
Infine, spostandosi verso il ragusano e tornando indietro di 24 ore, il sabato dell’arte di Scicli è targato Clang, nuovo spazio espositivo di ricerca: mostra di fine residenza con i progetti realizzati da Rebecca Agnes, insieme ai partecipanti al worskshop “Libro degli ospiti / Guest book”.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.