Franco Noero si concentra e poi si espande. Inaugura il nuovo spazio a Torino con la terza personale di Gabriel Kuri

L’anticipazione, noi di Artribune, ve l’avevamo regalata oltre un anno fa. E ora si concretizza. Si tratta della nuova sede della galleria di Franco Noero a Torino, che riunisce e trasferisce i suoi diversi spazi (eccezion fatta per la Fetta di Polenta, che resta la residenza privata del gallerista, con il pianterreno adibito saltuariamente a […]

L’anticipazione, noi di Artribune, ve l’avevamo regalata oltre un anno fa. E ora si concretizza. Si tratta della nuova sede della galleria di Franco Noero a Torino, che riunisce e trasferisce i suoi diversi spazi (eccezion fatta per la Fetta di Polenta, che resta la residenza privata del gallerista, con il pianterreno adibito saltuariamente a spazio-vetrina) in direzione Barriera di Milano, in una via privata a pochi passi dall’incrocio fra due direttrici di traffico importanti come corso Novara e via Bologna. Un’area nella parte nord della città, teatro di importanti progetti di reinquadramento urbanistico. Scelta dunque “periferica” (anche se, vista l’estensione di Torino, si parla di una passeggiata dal centro), per guadagnare un’estensione però notevole, che permette fra l’altro di assommare la superficie espositiva (oltre 600 mq) a quella adibita a magazzino.
L’edificio, una ex carrozzeria risalente agli Anni Cinquanta dotata di una grande lucernario centrale, è stato riconvertito da Flavio Albanese e apre domani 4 maggio con una personale di Gabriel Kuri dal titolo punto y línea en el altiplano. Mostra che però impatta “solo” su parte della galleria, perché gli spazi all’ingresso e al piano interrato saranno – nel progetto reso pubblico da Noero – affidati per 6-12 mesi a realtà di carattere editoriale e non profit, le quali “proporranno un programma completamente autonomo da quello della galleria, con l’intento di generare vere e proprie contaminazioni di linguaggi e sperimentazioni contemporanei”. Tornando allo spazio principale, invece, la programmazione è già nota fino al prossimo anno, con la sequenza di solo show dedicati a Robert Mapplethorpe (con una sezione curata da Richard Flood), Andrew Dadson, Mark Handforth (durante Artissima) e Paulo Nazareth.

Dal 4 al 30 maggio 2013
Gabriel Kuri – punto y línea en el altiplano
Franco Noero
Via Mottalciata 10b – Torino
[email protected]
www.franconoero.com

  • Uno dei rari casi italiani di espansione in spazio e dinamiche attive, speriamo che non sia un segnale solitario!

  • marta jones

    una galleria che viaggia con poche altre in Italia su livelli di credibilità internazionale molto alta ma sempre sotto tono in Italia. Perché non fate un servizio su queste eccellenze italiane (gallerie, artisti, mecenati…) che riescono ancora a farci riconoscere come un Paese in grado di scommettere ?

    • Ciao Marta,
      da parecchi numeri, su Artribune Magazine ci sono le interviste ai grandi galleristi italiani. Terminato quel ciclo dedicato alla generazione dei Marconi e dei Minini, passeremo alla generazione successiva. Dove sicuramente rientrerà Noero

      • marta jones

        allora divento abbonata così non perdo nessun numero! :-)